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“Delitti fuori orario”, una realtà ad alta tensione! Dal 3 settembre in libreria, è già prenotabile in anteprima al link della casa editrice


Ed eccolo finalmente, il noir che vi terrà svegli! “Delitti fuori orario”, pubblicato da Ianieri Edizioni, sarà sullo scaffale in libreria dal prossimo 3 settembre, ed è già prenotabile in anteprima al sito della casa editrice http://www.ianieriedizioni.com/negozio/varia/delitti-fuori-orario/ . Rientrato tra i finalisti del concorso letterario nazionale per inediti “Romanzi in cerca d’autore 2018”, organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore, esce nella collana editoriale Notturni della casa editrice Ianieri.

“Delitti fuori orario di Daniela Alibrandi è un noir metropolitano ad alta tensione narrativa da leggere tutto d’un fiato”

 Ricordate: “Delitti Fuori orario”, Ianieri Edizioni ISBN 9791280022028

Restate collegati per l’anteprima nazionale!

 

 

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Ci siamo quasi per “Delitti Fuori Orario”… e i ricordi sono tanti. Seconda puntata


Eravamo rimasti al momento nel quale mi avevano comunicato che l’inedito “Delitti Fuori Orario” era tra i finalisti del concorso letterario nazionale Romanzi in cerca d’autore, organizzato da Mondadori, Passione Scrittore e Kobo. Ero invitata all’evento letterario organizzato per la premiazione nell’ambito delle manifestazioni del Salone del libro di Torino. Gioia, soddisfazione, ansia, insomma, non stavo nella pelle.

Intanto Passione Scrittore iniziò a porre ai finalisti una domanda semplice: Cosa rappresenta per lei la scrittura? Le risposte venivano pubblicate sulla loro pagina Facebook. Ecco la mia:

“Per me lo scrivere è assoluta e incondizionata passione, carezza nell’anima che rende palpabili i sogni nascosti e realizza i viaggi impossibili. E’ il mio rifugio, il mio tutto”.

Non mancava molto alla premizione e ai frenetici giorni dedicati al Salone del Libro di Torino. I miei precedenti romanzi erano già stati sugli stand del Salone, ma per me era un’emozione nuova, e in un evento tanto singolare.

E ora il sogno che riguarda l’inedito “Delitti Fuori Orario” si sta per avverare…

 

 

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leggere aiuta sempre…


Anche in questo periodo di chiusura è possibile leggere i miei romanzi. “I Misteri del Vaso Etrusco” e “Nessun Segno sulla Neve” (Premio Circe 2013) sono acquistabili online sui siti dedicati o chiamando la sede de L'”Ortica” al numero 069941736 per riceverli a casa. “I Misteri del Vaso Etrusco”, in particolare, è ordinabile anche tramite le librerie COOP. Una bella lettura può esorcizzare le difficoltà che stiamo vivendo!

https://www.librerie.coop/libri/9788890963452-i-misteri-del-vaso-etrusco-universoeditoriale/

I MISTERI DEL VASO ETRUSCO (Edizioni Universo)

SINOSSI: La pluripremiata Alibrandi si cala ancora una volta nei cassetti più riposti della mente umana, dove fioche fiammelle gettano oscuri bagliori su verità difficili da raccontare. La sua comprensione delle ragioni del male, nell’incessante ricerca dell’equilibrio e degli squilibri dei chiaroscuri dell’animo, valica i confini del noir per trasportarci nella realtà nuda e cruda dei segreti della provincia.

       NESSUN SEGNO SULLA NEVE (Edizioni Universo)

SINOSSI: PREMIO LETTERARIO NAZIONALE CIRCE 2013 – Un thriller psicologico, la cui trama inizia ai giorni nostri e porta a un avvenimento criminoso mai risolto, avvenuto nel 1968, quando il protagonista del romanzo frequentava il liceo. Questa storia, che sembrava dimenticata e sepolta, torna ad essere improvvisamente e drammaticamente attuale per lui, ora brillante e stimato medico oncologo di mezza età, quando in un caldo e pigro pomeriggio settembrino, si diverte a navigare in internet insieme al figlio. Aiutato da quest’ultimo, infatti, entra in un importate network e si imbatte nel profilo della ragazza che amava disperatamente in quegli anni, dalla quale purtroppo non era mai stato ricambiato. E’ l’inizio di un viaggio interiore intriso di profonda nostalgia, ricordi e passioni, che porterà il suo destino a intrecciarsi in modo imprevedibile con quello della ragazza, divenuta ormai una donna matura. Il romanzo offre un affresco fedele e nostalgico della vita italiana durante quegli avvenimenti sociali e politici, che segnarono in modo indelebile un’intera generazione. Ad arricchire il racconto una trama gialla che, partendo da un episodio criminoso avvenuto allora, termina con un finale imprevedibile al giorno d’oggi.

Se preferite l’ebook, questo è il link: https://www.amazon.it/NESSUN-SEGNO-SULLA-Nuova-Edizione-ebook/dp/B01M4JNG4V

Oggi, 30 marzo 2020, “Nessun segno sulla neve” è tra i primi 100 Best Seller di Amazon Italia”!

 

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LE NEWS

Viaggio a Vienna, una storia difficile da dimenticare…


Purtroppo per sopravvenute difficoltà relative alle restrizioni dovute al Coronavirus, risulta incerta la distribuzione del romanzo, prevista per il mese di marzo.

Manca davvero poco all’uscita del romanzo “Viaggio a Vienna”, Morellini Editore. La trama, misteriosa e coinvolgente, non permetterà che se ne lasci la lettura!

https://www.morellinieditore.it/scheda-libro/daniela-alibrandi/viaggio-a-vienna-9788862987646-579361.html?fbclid=IwAR3k_DHfpDrg5z-9EL7GkVqemYyNJv-Yv1deNVz87BVBEOe5Q5xrHH1LiPo

Prenotatelo e sarete i primi a conoscere il mistero dell’enigmatico Viaggio a Vienna.

“Un mistero si nasconde nella mente della protagonista: solo lo stato onirico indotto dal coma potrà condurla a ripercorrere le memorie di un viaggio a Vienna e giungere così alla verità”

Ricordate: “Viaggio a Vienna” di Daniela Alibrandi, Morellini Editore, ISBN 9788862987646

                                 I link delle librerie online:

 

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Eventi, LE NEWS

Castello di Santa Severa, “I DELITTI NEGATI” e tanto sentimento


Metti un pomeriggio d’agosto caldo, caldissimo, un castello medievale sul mare, un libro colmo di colpi di scena e di suspense e la voglia di stare insieme con amici lettori… avrai il mix che ha caratterizzato il piacevole incontro di ieri. Abbiamo dialogato di temi profondi e scottanti nell’antico Cortile delle Barrozze, a volte investiti dalla piacevole brezza che soffiava dal mare, il microclima dell’antico maniero.

E con noi “I Delitti Negati”, pubblicato nello scorso mese di maggio da L’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore. Un romanzo ricco di contrasti, dipinti a tinte forti. La città di Roma, fotografata in un freddo inverno degli anni Ottanta, trafficata e invasa dai pellegrini per l’avvicinarsi del Natale, in contrasto con le deserte e gelide contrade di un paesino in provincia di Rieti. Gli insegnamenti del Vecchio Testamento, che parla di castigo, punizione e vendetta, in contrasto con il messaggio di pentimento e perdono trasmesso dal Nuovo Testamento. Una contraddizione messa in luce da un’inquietante voce fuori campo, capace di pregare in modo farneticante, mentre cerca disperatamente di autoassolversi.

Un uomo, il commissario Rosco, l’unico in grado di contrastare se stesso, burbero e insopportabile con i suoi sottoposti, capace di tradire il suo giuramento, calpestando anche il rapporto con la moglie (“un vero stronzo” dice Alessandra de Antoniis nella sua recensione al libro, letta dalla bravissima Germana Zappi). Uno scimmione insomma,  che diviene tenero e delicato con l’amore grande della sua vita, Marilena, una donna sposata a un uomo violento.

Un vero stronzo:

E un tenero amante:

Un monsignore che agisce in modo inquietante, di certo non consono al suo ruolo, in contrasto con il parroco di paese che è stato il punto di riferimento indiscusso della sua comunità e che, in un disperato dialogo fornisce la chiave per capire il significato del titolo del romanzo.

Il Monsignore e i suoi peccati:

Il vecchio parroco “Ci sono dei delitti commissario, che debbono essere negati”:

Insomma un altro mix, che si può comprendere solo leggendo il libro. Insieme a me erano Giorgia Gioacchini, che ha descritto la mia attività letteraria con riferimento ai miei precedenti lavori, ai premi letterari e ai successi collezionati nel tempo, Germana Zappi, che ha presentato il romanzo anche con riferimento alla recensione di Alessandra de Antoniis e Maria Fazzone, che con letture appassionate ha regalato momenti di grande intensità.

E infine un lettore, che si è avvicinato quasi timidamente e, parlandomi della sua vita e delle sue impressioni sui temi del romanzo, è riuscito a commuovermi, facendomi sentire quante emozioni ho trasmesso scrivendo. Un uomo sconosciuto, accompagnato dalla moglie, che in pochi minuti mi ha regalato tanto. E’ stato un professore di liceo, mi ha detto, e si è ritrovato in quello che ho scritto e che scrivo… andando via mi ha chiesto solo di continuare a scrivere “E’ troppo importante quello che ha da dire!”

Poi tante foto con i miei adorati lettori:

Un ringraziamento particolare va agli organizzatori dell’evento nel Cortile delle Barrozze, al Castello di Santa Severa,  spazio della Regione Lazio, gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella e Coopculture.

Il mio pomeriggio è terminato con questo splendido tramonto

 

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

Formidabile recensione a “Quelle strane ragazze”!

Buongiorno! Oggi partecipo alla rubrica L’angolo vintage 2.0 ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Dolci (Le mie ossessioni librose) e per l’occasione ho deciso di leggere Quelle strane ragazze di Daniela Alibrandi. Sinossi: Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando […]

via L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

Citazione
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Siete a corto di emozioni? Non avete mai avvicinato “Quelle strane ragazze”!


                                                        DAL CAP I

Si era voltato a guardare le lancette e, fissandole, aveva compreso inequivocabilmente che il suo tempo stava per finire. E non c’era nulla che potesse salvarlo. Da quell’istante vedere l’inizio di una nuova giornata inondata di sole, sentire cinguettare gli uccellini primaverili, tutto quanto potesse esserci per rallegrare l’animo umano scavava invece in lui un solco di inadeguatezza, nella cui profondità il suo animo scendeva, inghiottito da un’invincibile sabbia mobile. La sensazione di non poter più respirare lo attanagliava spesso, finché si portava veloce verso l’antica e pesante finestra del salone, aperta la quale il suo sguardo planava indisturbato su piazza Mincio. Poteva udire distintamente l’acqua scorrere dalla bocca delle rane scolpite nella fontana e di fronte a lui si stagliava la sagoma del Villino delle Fate.
Eppure lui viveva in una favola. Cosa gli era mai  accaduto per riuscire a distorcere la percezione di una realtà meravigliosa fino a farla divenire l’inferno dove il suo corpo e la sua mente stavano ormai bruciando silenziosamente?
Era riuscito a non far trasparire questo suo malessere e non desiderava condividerlo con nessuno, soprattutto con lei, e per niente al mondo. Se ne vergognava e ne era geloso. Doveva essere solo suo. Ma la fine non sarebbe giunta improvvisa, senza dargli avvisaglie, la morte non l’avrebbe preso quando voleva lei, no, spettava a lui decidere come e quando. Stavolta aveva acquistato delle lamette e stava pensando a come tagliarsi le vene, nel bagno caldo. Fuori si avvertiva il consueto passaggio dal tepore primaverile al caldo estivo, un fermento naturale dal quale lui si sentiva disturbato, e solo per questo aveva preferito chiuderla quella finestra. Si chiedeva quanto fosse doloroso tagliare i vasi sanguigni, quale impressione facesse vedere il proprio sangue sgorgare denso per mescolarsi lentamente all’acqua. Trovarsi lì, immobile, nell’impossibilità di fermare l’emorragia e di riprendere il vigore che, invece, lo avrebbe abbandonato in modo ritmico e inesorabile, felice anch’esso di uscire da lui e dalla sua disperazione. Iniziò ad aprire il rubinetto dell’acqua calda per riempire l’antica vasca smaltata, che poggiava su quattro zampe di leone, di ottone talmente lucido da farle sembrare dorate. Il vapore iniziò a riempire l’ambiente e lui vi versò delle essenze, non voleva sentire l’odore del sangue. La vasca, imponente, era posta al centro preciso di una sala da bagno ampia, dalle pareti ricoperte in legno di mogano. E lui iniziò a immergersi in quella linfa fin troppo calda, quasi bollente. Così sdraiato poteva osservare le travi che ricoprivano il soffitto, senza ammirarle. Quanto ci avrebbe impiegato la vita ad abbandonarlo? Chiuse gli occhi e vide chiaramente il suo corpo affogato nell’acqua rossa di plasma, le sue membra rigide, l’ambiente saturo del suo fetido odore. Prese la lametta e la poggiò delicatamente sulla vena che pulsava veloce, come un’ anguilla che non volesse essere catturata. Spinse la lama e sentì che si era graffiato.”…

DISPONIBILITA’ IMMEDIATA IN CARTACEO E IN EBOOK
Da Mondadori:
Da Feltrinelli:
Amazon
Nella libreria vicino casa tra le 4.500 elencate nella mappa interattiva:
E in tutte le librerie del territorio nazionale tramite il servizio Fastbook
IN DITRIBUZIONE GLOBALE IN TUTTO IL MONDO IN CARTACEO E IN EBOOK

 

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Marina di Cerveteri il noir italiano “Una morte sola non basta”


La cronaca di una “Bella Serata”, all’insegna della letteratura e delle sue tante sfumature. La presentazione è sempre il momento più significativo per un autore, che si trova a tu per tu con chi ha scelto di dedicare un po’ del proprio tempo alla conoscenza del suo lavoro e della sua personalità. E non c’è una soddisfazione più grande di quella che si prova raccontando la nascita del libro a chi lo leggerà o, in alcuni casi, confrontandosi con chi lo ha già letto. Il pubblico di ieri mi ha regalato un ricordo indelebile e i temi trattati da “Una morte sola non basta”, insieme all’ambientazione della storia in una Roma che ormai non c’è più, sono stati un motivo valido per far scaturire la decisione di confrotarci di nuovo in un incontro da vivere insieme una volta letto il libro. E’ solo allora, infatti, che una trama intrecciata e forte come quella del romanzo, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016 e già molto apprezzato dalla critica e nelle fiere nazionali del libro più importanti, può giungere alla sintesi e al dibattito su temi tanto scottanti.

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Giorgia Gioacchini è stata un’abile interlocutrice, capace di spiegare senza svelare, interessando l’attento pubblico, coinvolgendolo in un dialogo spontaneo, che ha spaziato sulle varie tematiche relative al romanzo, senza trascurare l’aspetto storico, giuridico e sociale che ha caratterizzato la città di Roma dagli anni Cinquanta ai Settanta.

Ringrazio gli organizzatori dell’evento e l’assessore alla cultura del Comune di Cerveteri, Federica Battafarano, che ha onorato l’incontro con la sua presenza. Un ringraziamento speciale va a chi si è dedicato con abnegazione alla nascita della biblioteca  Marina di Cerveteri. Questa struttura, infatti, rappresenta già un punto di riferimento importantissimo nel tessuto sociale del territorio, ospitando moltissime pubblicazioni ed eventi e curando spazi dedicati anche all’infanzia.

    Leggere alcuni brani del libro ha creato un’atmosfera molto intensa e condivisa con il pubblico.

Un grazie di cuore ai tanti intervenuti all’evento

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Eventi, LE NEWS

Il noir italiano “Una morte sola non basta”


PRESSO LA BIBLIOTECA MARINA DI CERVETERI

Giovedì 5 aprile, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Marina di Cerveteri, Via di Castel Giuliano 57 a Cerenova, verrà presentato il libro di Daniela Alibrandi “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore. L’opera, che la critica definisce un grande romanzo neo realista, tratta argomenti di indiscutibile e scottante attualità, inseriti in un contesto storico e sociale non troppo lontano. Attraverso una narrazione limpida e filmo grafica la trama si immerge nel fermento della nostra nazione, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni e ai contrasti degli anni Settanta.
Dialogherà con l’autrice Giorgia Gioacchini. Il romanzo è presente in tutte le fiere del libro nazionali più importanti, come il Salone del libro di Torino, Piùlibripiùliberi di Roma ed è reduce dal successo ottenuto al Book Pride di Milano. Non mancate! (Ingresso libero)

 

“Una morte sola non basta” al Book Pride di Milano

Il riepilogo degli ultimi eventi nel preciso report di Evensi.it

https://www.evensi.it/page/daniela-alibrandi-autore/10000321553

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LA STAMPA, LE NEWS

“Quelle strane ragazze”, il libro della settimana!


“Quelle strane ragazze” è il libro della settimana scelto da L’Ortica del Venerdì. Un thriller dalle molteplici sfumature, ambientato in uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Roma.

Il giudizio della giuria del Premio Perseide:

“Per la capacità di dare alle parole la loro dignità di immagine. L’autrice ha saputo proporre il rapporto tra vita e morte, tra uomini e donne, tra quotidianità e straordinarietà in maniera elettrizzante e perspicace, lasciando il lettore senza fiato, nel turbinio delle sillabe.”

LEGGETE L’ANTEPRIMA, E’ GRATUITA:

Il libro  è ordinabile nelle 4.500 librerie che potrete scoprire nella mappa interattiva al link di seguito, così come in tutte le librerie del territorio nazionale con il servizio Fastbook.

https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

E’ disponibile in versione cartacea e ebook in tutti gli store online

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

“Quelle strane ragazze” approda all’isola letteraria


                        ISOLA LETTERARIA

“Quelle strane ragazze”di Daniela Alibrandi

March 16, 2018, Daisy Raisi

…Già a partire dalla trama il romanzo di Daniela Alibrandi si preannuncia particolarmente interessante.

I molteplici intrecci, i colpi, di scena, l’ambientazione in sé, avvolta da un velo di mistero, catturano l’interesse sin dalle prime battute.  Con l’ausilio di una prosa scorrevole e di un periodare incisivo, la presenza di personaggi non banali e le vicende in bilico fra quotidianità ed eccezionalità creano un gioco di luci e ombre molto intrigante.

Daniela sa tessere abilmente la propria tela nella quale il lettore rimane piacevolmente impigliato. Le vicende delle strane ragazze…. Continua a leggere

              Il sito che ospita la recensione è in allestimento

Il libro è ordinabile in libreria e immediatamente disponibile in cartaceo e in versione ebook in Amazon e in tutti i negozi online:

 

                                  

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LA STAMPA, LE NEWS

Da Webcomuncazioni, un articolo bellissimo!


Quelle strane ragazze: la nuova fatica letteraria                     di  Daniela Alibrandi

È uscito da pochi giorni il libro “Quelle strane ragazze” dell’autrice Daniela Alibrandi, nota in Italia e all’estero per i suoi thriller di grande impatto (ricordiamo tra gli altri “Una morte sola non basta”, “Nessun segno sulla neve”, “Un’ombra sul fiume Merrimack”). Anche questa volta la scrittrice non si smentisce, trattando argomenti particolarmente delicati e facendo vivere al lettore un’esperienza indimenticabile.

Già l’immagine di copertina, con l’enigmatico sguardo della ragazza dal volto dipinto, anticipa il climax di suspense e mistero che aleggia in tutto il romanzo. La trama del libro che è ambientato all’inizio degli anni Novanta in un quartiere di Roma dalle originali architetture, il Coppedè o quartiere Magico, come viene comunemente definito. Sulla piazza Mincio dove troneggia la Fontana delle Rane, famosa anche per il bagno improvvisato dei Beatles negli anni Sessanta dopo una loro esibizione al Piper, si affacciano edifici dai richiami esoterici, ricchi di fascino come Il Villino delle Fate, Il Palazzo del Ragno e quello degli Ambasciatori.

Il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando e si sperimentano nuove forme di spionaggio. È l’alba di una calda giornata primaverile e attorno allo scrosciare della Fontana delle Rane si tessono le storie di diversi personaggi. Un uomo è solo in casa, deciso stavolta a riuscire nell’intento di togliersi la vita. Di fronte, in uno dei misteriosi edifici, alcune ragazze svolgono il lavoro di impiegate presso una prestigiosa organizzazione internazionale, coordinate dalla anziana……Continua a leggere

http://webcomunicazioni.it/quelle-strane-ragazze-la-nuova-fatica-letteraria-di-daniela-alibrandi.htm 

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LE NEWS, Video Gallery

Video dall’Estate Romana a Piùlibripiùliberi alla Bella Italia a Letti di Notte, video, video, video….


            Piùlibri piùliberi 2013 con il mio “Nessun segno sulla neve”, premio Circe 2013

RASSEGNA LETTI DI NOTTEE 2016 PER “UNA MORTE SOLA NON BASTA”

Luglio 2012 Il mio libro “Nessun Segno sulla Neve”, scelto dal Comune di Roma per l’ evento dell’Estate Romana 2012 Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi, viene presentato presso il Giardino dei Portoghesi a Castel Sant’Angelo. Accompagna la presentazione il maestro Luigi Maio, eseguendo al piano molte delle musiche che io ricordo nel libro. Con me sono il regista Fabio Bellucci e la prof.ssa Serru.

BELL’ITALIA 88

2 marzo 2012 Presentazione di Nessun segno sulla Neve presso l’Associazione Culturale Bell’Italia ’88, con il patrocinio del Comune di Roma. A presentarmi è la famosa scrittrice italiana Giulia Alberico. a leggere alcune pagine del romanzo l’attore Avio Focolari. Sono presenti i miei compagni del liceo oltre alle molte personalità intervenute:

 

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LE NEWS

Due parole sulla neve


Mi sveglio e guardo fuori. Dalle mie finestre domino la baia fino ai contorni antichi del castello di Santa Severa, e nevica! Sarà forse per il titolo di quel libro, o forse per l’amore sconfinato che nutro per il mio primo romanzo, che il mio pensiero va a “Nessun segno sulla neve”. Era inverno quando iniziai a scriverlo, ero ferma a letto dopo un brutto infortunio e immaginai che la nostra vita fosse una distesa di neve vergine, un’ estensione bianca e soffice, sulla quale camminiamo e cadiamo nei momenti bui della nostra vita. Ci illudiamo di segnare il nostro percorso, ma cosa accadrebbe se alla fine del cammino, voltandoci indietro, ci accorgessimo di non aver lasciato alcun segno sulla neve?

Ho scritto quel primo romanzo nel periodo che ho trascorso ferma nel letto, rivedendo molto delle mie esperienze, le lotte studentesche, la Roma del ’68, l’ipocrisia, le passioni disperate che proprio in quel momento sentivo riaffiorare nell’animo. Parlai con la voce del protagonista, un uomo, inusuale per una scrittrice, e ho amato girovagare nell’animo maschile, dipingendone le innumerevoli sfumature. Terminai la scrittura del romanzo durante la fisioterapia che mi riportò alla normalità. E io, grazie  ai mie personaggi e al loro modo di essere, così come all’ambientazione nella quale ero tornata a vivere, mi sentivo finalmente rinata.

E’ per questo che il posto che occupa quel libro nel mio cuore è speciale. Dopo non ho più smesso di creare storie e racconti, guardando sempre indietro, sperando di scorgere il segno dei miei passi sulla neve.

Proprio venerdì scorso “Nessun segno sulla neve” è stato ospite della rubrica Il libro della settimana, del settimanale L’Ortica del Venerdì, presentato nel restyling di copertina. Una soddisfazione in più che si è aggiunta alle tante che il romanzo mi ha donato. Infatti, oltre ad aver vinto il premio letterario nazionale Circe 2013, il libro è stato tradotto nell’edizione inglese “No steps on the snow”, del quale nel 2015 hanno parlato ben cinquanta blog letterari americani. Nel 2012 è stato scelto dal Comune di Roma per un evento culturale dell’Estate Romana. Il libro è inserito in due collane editoriali, Oltre la Città e Crimini Innocenti. Nel 2014, durante una visita in Inghilterra, ho potuto incontrare i miei lettori inglesi e lasciare loro una dedica sul libro, che è tuttora in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra.

  LA SINOSSI

Un thriller psicologico, la cui trama inizia ai giorni nostri e porta a un avvenimento criminoso mai risolto, avvenuto nel 1968, quando il protagonista del romanzo frequentava il liceo. Questa storia, che sembrava dimenticata e sepolta, torna ad essere improvvisamente e drammaticamente attuale per lui, ora brillante e stimato medico oncologo di mezza età, quando in un caldo e pigro pomeriggio settembrino, si diverte a navigare in internet insieme al figlio. Aiutato da quest’ultimo, infatti, entra in un importate network e si imbatte nel profilo della ragazza che amava disperatamente in quegli anni, dalla quale purtroppo non era mai stato ricambiato. E’ l’inizio di un viaggio interiore intriso di profonda nostalgia, ricordi e passioni, che porterà il suo destino a intrecciarsi in modo imprevedibile con quello della ragazza, divenuta ormai una donna matura. Il romanzo offre un affresco fedele e nostalgico della vita italiana durante quegli avvenimenti sociali e politici, che segnarono in modo indelebile un’intera generazione. Ad arricchire il racconto una trama gialla che, partendo da un episodio criminoso avvenuto allora, termina con un finale imprevedibile al giorno d’oggi.

ALCUNI PASSAGGI

“Quante volte i miei figli mi hanno chiesto in quegli anni “Papà, ma tu hai studiato in un’epoca che ha fatto storia, possibile che non ci sai raccontare mai niente del mitico ’68?”….Che ne volete sapere voi di una generazione intera che trovò finalmente il coraggio per sollevarsi e strapparsi il giogo che la attanagliava facendo proprio l’urlo di altre generazioni, di antiche schiavitù. Una generazione di giovani che come in una gigantesca “Ola” che pervase il mondo intero riuscì a dire “Basta!” Il sessantotto, io sono stato parte di quella storia, ma l’ho tradita come tante altre cose nella mia vita.”

 “Mi manca l’aria. Meglio fare una passeggiata qui intorno e, se è aperta la pizzeria all’angolo, mangerò una bella pizza e berrò una birra. Voglio ubriacarmi per non pensare. Milena di me avrà sempre quell’orribile ricordo. Se anche volesse incontrarmi, come potrò affrontarla, provarle come sono io, se in fondo lei ha ragione: sono poi così tanto diverso da come ero allora? Voglio solo l’aria fresca di questa serata di settembre. Esco e, mentre chiudo la porta a chiave, penso che le porte lasciate chiuse dentro di noi possono riaprirsi quando vogliono, anche se ci illudiamo di aver dato alla serratura tutte le mandate.”

“Adesso capisco che il bagliore è dovuto al sole sulla neve. Ma più corro verso di loro e più si allontanano da me e non riesco a capire perché mai i miei passi affannati e faticosi non lasciano alcun segno su questa neve soffice e fresca…”

Il romanzo è stato ripubblicato da Universoeditoriale nel 2015 (ISBN 9788890963421), nella nuova edizione impreziosita dal disegno di copertina di Carlo Grechi. Le precedenti edizioni sono fuori catalogo.

La versione cartacea del libro, che si sta attivando su tutto il territorio nazionale,  si può ordinare presso IBS e in tutti i negozi online https://www.ibs.it/nessun-segno-sulla-neve-libro-generic-contributors/e/9788890963421

Il libro è disponibile in ebook al seguente link:

Al libro è dedicata la pagina facebook https://www.facebook.com/NESSUN-SEGNO-SULLA-NEVE-504029679694675/

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

Tuttotoscanalibri, la prima emozionante recensione e i link utili


La recensione, la prima del romanzo, uno dei momenti più emozionanti che l’autore vive nel meraviglioso viaggio che è la pubblicazione di un libro. Dopo mesi trascorsi nella scrittura del romanzo, a contatto con i personaggi, vivendo del loro stesso modo di essere, dopo aver oltrepassato il momento nel quale scrive la parola fine e sancisce il distacco dalla storia che ha creato, è lì che lo scrittore dona il proprio lavoro al mondo. E la prima recensione è determinante, tanto più per questo romanzo. “Quelle strane ragazze”, infatti, rappresenta la versione integrale del libro “La fontana delle rane” (ora fuori catalogo), che vinse il Premio Perseide 2014 e, per esigenze concorsuali, venne pubblicato in una forma più leggera.

Oggi, la recensione a “Quelle strane ragazze”di Salvina Pizzuoli per Tuttotoscanalibri  rende il significato della trama nella sua totalità e profondità. Con grande sensibilità vengono descritte le varie tinte, forti e leggere, che colorano e sfumano i personaggi e i contorni della trama intrecciata e dell’avvolgente ambientazione. Di più non aggiungo, leggete la recensione del nuovissimo e interessante blog che inaugura con “Quelle strane ragazze” la sua attività.

tuttatoscana libri

Daniela Alibrandi “Quelle strane ragazze”

“Splendida e misteriosa nello stesso tempo l’ambientazione che Daniela Alibrandi riserva a questo suo romanzo, già editato e vincitore del Premio Perseide del 2014, ma che viene dato nuovamente alle stampe nella sua veste completa e ampliata, libera dai vincoli delle regole concorsuali che lo volevano più snello. Sullo sfondo Roma, la sua città, e in particolare un quartiere che sa di magico e favolistico, quello che ha preso il nome dall’architetto Coppedè che lo realizzò nel primo trentennio del secolo scorso. E ritroviamo i luoghi dove si svolge la vicenda che la scrittrice ci presenta con dovizia di particolari e ce li fa “vedere”, palcoscenico scenografico ad una storia incalzante, indecifrabile come un codice segreto, e inattesa, come le facciate dei palazzi che vi albergano: il Villino delle Fate, l’arco d’ingresso con il suo monumentale lampadario in ferro battuto, e soprattutto la fontana, la fontana delle rane che gorgoglia e canta le sue melodie d’acqua…. Continua a leggere

https://tuttatoscanalibri.com/narrativa/daniela-alibrandi-quelle-strane-ragazze/ 

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Il libro è immediatamente disponibile in versione cartacea al seguente link, https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-thriller/quelle-strane-ragazze-9788827812662.html

ma dalla fine della prossima settimana potrà essere ordinato e prontamente consegnato  nelle 4.500 librerie indicate nella mappa interattiva che troverete entrando nel seguente link.  https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

Basterà cliccare sulla regione di appartenenza per individuare la libreria più vicina. Inoltre, al di là di quelle indicate nella mappa, il romanzo potrà essere ordinato da TUTTE le librerie sul territorio nazionale tramite la piattaforma Fastbook. Presto il romanzo, anche in versione ebook, sarà disponibile presso Feltrinelli, Mondadori, Amazon, in Italia e all’estero.

https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

                                      FACSIMILE MAPPA DELLE LIBRERIE
Mappa dell'Italia
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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE -Il libro

“Quelle strane ragazze”, ci siamo!


QUELLE STRANE RAGAZZE” LA SINOSSI E I LUOGHI

Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando e si sperimentano nuove forme di spionaggio. Nel quartiere romano Coppedè o Magico, come viene comunemente definito, sta iniziando una nuova giornata e attorno allo scrosciare della Fontana delle Rane si tessono le storie di diversi personaggi. Un uomo è solo in casa, deciso stavolta a riuscire nell’intento di togliersi la vita. Di fronte, in uno dei misteriosi edifici, alcune ragazze svolgono il lavoro di impiegate presso una prestigiosa organizzazione internazionale, coordinate dalla anziana segretaria del direttore. Le vite e i destini dei protagonisti si intrecceranno in modo imprevedibile, nell’osmosi di vicende mutevoli, che segneranno per sempre il loro percorso. Il quartiere quieto e suggestivo, con i suoi richiami onirici ed esoterici, fa da cornice a una trama che, dopo aver sorpreso il lettore sin dalle prime righe, lo lascerà alle prese con un finale mozzafiato. “Quelle strane ragazze” ha vinto il Premio Perseide 2014 con il titolo “La fontana delle rane”e ne rappresenta la nuova edizione in versione integrale ed ampliata.

IL QUARTIERE COPPEDE’ O MAGICO, COME VIENE COMUNEMENTE DEFINITO

Le storie che palpitano e si intrecciano, caratterizzando la trama di “Quelle strane ragazze”, si svolgono all’interno del quartiere Coppedè, o Magico come viene definito dai romani. Uno splendido e particolare angolo di Roma dove si fondono armoniosamente diversi stili architettonici ed artistici. Richiami all’arte greca, gotica  e medievale si amalgamano in un effetto imprevedibile e sorprendente con dettagli di Art Decò, Liberty e Barocca. Simboli onirici ed esoterici si mescolano alle chiare caratteristiche tipiche dell’architettura veneziana e fiorentina. Così come l’intreccio di esistenze apparentemente scollegate compongono, in un  ritmo serrato e con una crescente suspense, un mosaico inimmaginabile. E tutto si svolge e si compie in questo luogo, attorno allo scrosciare sommesso e  incessante della fontana delle rane.

                           NEI PROSSIMI GIORNI IN LIBRERIA

 

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Dove acquistare i miei libri, LE NEWS, THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

Dove acquistare l’antologia “I DONI DELLA MENTE”


I DONI DELLA MENTE

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LA PAROLA AI LETTORI

La recensione di un lettore o di un critico letterario?


“UNA MORTE SOLA NON BASTA è un romanzo corposo, intenso, ricco di personaggi e di vicende. La narrazione ci porta subito indietro nel tempo e ci immerge con forza nell’atmosfera grigia degli anni cinquanta, molto  simile a quella che percepiamo nei documentari consunti dell’epoca, metafora di una realtà che ancora brucia per le ferite della guerra appena conclusa. Ecco davanti al lettore le case diroccate dai bombardamenti, la miseria che coinvolge tutte le classi sociali, la gente che fatica a riprendersi dalle violenze subite, dallo stupro morale collettivo. Questo ritorno malinconico al passato incomincia proprio da quell’ospedale Forlanini che, con la sua architettura squadrata e “pubblica”, con i suoi cameroni, ci induce a perdere quell’intimità col nostro corpo, così come la malattia devastante cui fa riferimento. Qui avviene l’incontro e l’inizio di due storie diverse ma simili, quella di Ilaria e quella di Michela, due bambine, di cui la seconda appena nata.  Negli  avvenimenti successivi infatti le due protagoniste si perderanno di vista e vivranno vicende lontane l’una dall’altra, ma accomunate dalla sofferenza di un’infanzia derubata di tutta la sua poesia, di un’innocenza tradita e violentata anche nel senso letterale del termine. L’autrice propone in modo simmetrico ed equilibrato le due storie, che prima di convergere in un’unica storia, vengono sempre più ad impregnarsi del male, di quel male vigliacco, che colpisce i deboli, gli innocenti, nella loro intimità, difficile all’inizio da decifrare. E’ il male che abita nascosto nel silenzio delle mura domestiche e diventa poi il linguaggio di un rapporto familiare distorto ancora più lacerante perché soffocato dalla paura e dalla vergogna, ancora più crudo perché inflitto proprio da chi dovrebbe volere il bene. E’ il male come desiderio, come voluttà, come libidine, anche se abietta. E’ il male come ingiustificabile rivincita sulle frustrazioni. Daniela Alibrandi, affronta questa tematica “difficile” con la forza persuasiva e l’equilibrio della grande scrittrice. E alla fine ci presenta il male, come reazione al male, come catarsi. Un mondo intenso, raccontato in tutte le lingue, e spesso pervaso dalla rassegnazione. Ma il linguaggio crudo degli ultimi momenti di vita si apre all’improvviso nella poesia pura “s’illumina d’immenso”. Allora la morte, per l’innocente che la subisce, diventa la liberazione del corpo imprigionato in una vita grama  e rassegnata. La morte come luce e resurrezione,  come evento salvifico, in una escatologia per così dire  “immanente”. Mentre nei riguardi di chi ha compiuto il male, la morte è il termine di una parabola giustizialista e non c’è luce. In questo caso il male, costruito a tavolino, ha una sua finalità e la vittima lo subisce con le stesse modalità con cui lo ha inflitto. Ed ecco che alla fine balza evidente il significato del titolo: UNA MORTE SOLA NON BASTA.”

Bruno Brundisini

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http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

 

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THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

Le mie edizioni inglesi – My English editions


E’ una grande soddisfazione vedere i propri lavori tradotti in altre lingue, e ancora più grande è l’emozione nel constatare che i lettori di altri Paesi li apprezzano e amano. Purtroppo non è ancora possibile, nel mio caso, affidare i miei libri a una distribuzione in forma cartacea ma, grazie ai social network e ai negozi online, primo tra tutti Amazon, i miei libri sono diffusi e conosciuti anche all’estero.

E’ così che “No Steps On The Snow”, edizione inglese di “Nessun segno sulla neve”, ha ottenuto recensioni a cinque stelle ed è salito anche sul podio dei Best Seller di Amazon America. Nell’estate del 2015 cinquanta blog letterari statunitensi hanno parlato del libro.

Anche “A Shadow On Merrimack River”, edizione inglese di “Un’ombra sul fiume Merrimack”, ha ottenuto recensioni a cinque stelle ed è stato pubblicizzato negli Stati Uniti dalla Goddess & Fish Promotions.

L’antologia “Echoes Of The Soul”, edizione inglese di “I doni della mente”, è in ordine di tempo l’ultima edizione inglese e sta muovendo i primi passi nel panorama letterario estero.

 

 

These are my English editions, I love them and I am proud of the five stars review that I had by my readers abroad and by many literary blogs…Thank You All!!!!

Please visit the page dedicated to each book and read their stories and where to find them.

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NO STEPS ON THE SNOW (Nessun segno sulla neve)), THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

NO STEPS ON THE SNOW – The book and the reviews


THE BOOK

NATIONAL LITERARY AWARD “CIRCE 2013”- A psychological thriller that starts nowadays, but deepens its roots in 1968, during the student protest in Rome. THE PLOT:Francesco, a brilliant middle-aged oncologist signs in a social network while surfing the Internet. He bumps into the profile of the girl he was desperately in love with during High School ‘68, when a horrible homicide happened and the guilty was never to be found. His destiny intertwines in an unpredictable way with that of the girl, now a mature woman. Desperate passions and deep loves of a generation belonging to the past. A thriller that leads to a stunning end.

The book is in catalogue at the Italian & European Bookshop in London.

Where to find it:

In the following link, where you can read the preview, and on Amazon stores all world wide.

THE REVIEWS

By DOMENICO DI BASILIO

It is with a contrast that No Steps on the Snow, by Daniela Alibrandi, begins. A father, Francesco, finds an old love flame on Facebook he had never forgotten even if not reciprocated by her at that time. A father who lives in an age where he feels unadequate and needs the help of his son to manage sailing in the Internet. But it’s not only this. There is an episode unresolved occurred in the “years of lead”, when boys and girls, also if revolutionary, tried to live their age amusing themselves, experiencing love and trying to change things. A homicide which had not been given a guilty, that had remained dormant since our protagonist relives the past. And he reminds those years with nostalgia, remembering his old love, now a woman who falls powerfully in his present life. The pace changes so quickly as to leave no breath. Calm, thoughtful and at once pressing and exciting. Indeed a slice of life lived as a main plot pulls the strings of the narrative, but never too hidden, there is this aura of thriller that makes reading the most exciting it could be. The striking thing that I always appreciate in any written, is the ability of the author to immerse the reader in the story and to make him imagine a background, a landscape and the situations described as if it were a scene from a movie. I think that No Steps on the Snow may very well be put in place as an Italian Thriller, with all the elements to keep viewers glued to the screen, having done the same with readers.I feel really to recommend it because there are many good books for luck, but good books that you’ll always remember are more difficult to find…and this one will be not easily forgotte.

By VABOND VAHN

Wow. This novels provides a multi-dimensional experience. I approach this novel and review as a man fascinated with languages and the hurdles forced by translating not only to another language, but to another culture. What I have to say is said from the perspective of an individual who has lived in another country, visited ten, has spoken a few languages through the course of his life; I write from the perspective of one who is not daunted by the act of translating the meaning of a sentence that despite being presented in English, was obviously written by a non-native speaker. This novel was written by an Italian author and I could tell while reading it that it was well composed – in it’s original language. I am providing a review that does not consider the burdens of translation to be detrimental – rather is setting that aside, and proceeding to review the story itself; and what a story it is.

I’m not big on romance novels. I am, however, big on psychological thrillers – this book claims to be both. So it was with a somewhat detached interest that I approached a novel that for all intents and purposes begins as a romance. Thankfully it is not a traditional romance – what kept me going was my fascination with the psychology behind the main character – a man named Francesco for whom infidelity is simply his natural state and he embraces it; a man who has mastered deception and yet does not utilize the skills out of malice or spite. He is perhaps a bit of a sociopath but not so far removed as to be unlikable as a protagonist. He loves his wife, he loves his family, and he loves leading his double life. As a man myself I cannot justify his actions, yet I also kept reading. Should infidelity in a main character be a problem for the reader, I recommend they continue to push through.

The ending is worth it.

By BILLY SNYDER 

Daniela Alibrandi is an accomplished writer with established credentials. In “No Steps
on the Snow” she knows of what she writes – Rome, Italian men, marriage, infidelity,
and Italian student riots.

The book is a psychological thriller written from the POV of Francesco, an Italian doctor,
with a life that is the envy of any man who wants a loving wife, loving children and a
loving mistress. But as many other men in mid-life he wants something more so he goes
to the Internet in search of an old flame from his days as a student.

Why with a perfect life like his would he seek out Milena? Passion. His marriage lacks it
and he’s the primary reason. Milena has been the passion in his life. He was thwarted in
his desire as a student because Milena was in love with a student revolutionary. Her
lover was murdered the same night she was attacked by Nuccio, Franceso’s best friend,
in a plot Francesco put together with Nuccio.

Francesco shows himself to be a loving husband and father manipulating his wife and
children so that his life can be lived precisely the way he wants it. He wants Milena and
he gets her to agree to meet for coffee. They begin a torrid affair that leads Francesco
to consider giving everything up for life with the only woman he’s really loved. As a
reader I found myself questioning if Francesco could love anyone with an ego as
dominant as his.

He orchestrates a Christmas family vacation as part of his marriage breakup so that
they can be together to say farewell. Milena and Francesco come together but in the
end their mutual passion leads to an unexpected end.

Ms. Alibrandi has written a multi-dimensional book narrated by an Italian male who is a
master in the art of deception. The challenge he faces is how to avoid deceiving himself.
Bravo Ms. Alibrandi.
5 STARS – Bill Snyder

 

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