Eventi, LE NEWS

Castello di Santa Severa, “I DELITTI NEGATI” e tanto sentimento


Metti un pomeriggio d’agosto caldo, caldissimo, un castello medievale sul mare, un libro colmo di colpi di scena e di suspense e la voglia di stare insieme con amici lettori… avrai il mix che ha caratterizzato il piacevole incontro di ieri. Abbiamo dialogato di temi profondi e scottanti nell’antico Cortile delle Barrozze, a volte investiti dalla piacevole brezza che soffiava dal mare, il microclima dell’antico maniero.

E con noi “I Delitti Negati”, pubblicato nello scorso mese di maggio da L’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore. Un romanzo ricco di contrasti, dipinti a tinte forti. La città di Roma, fotografata in un freddo inverno degli anni Ottanta, trafficata e invasa dai pellegrini per l’avvicinarsi del Natale, in contrasto con le deserte e gelide contrade di un paesino in provincia di Rieti. Gli insegnamenti del Vecchio Testamento, che parla di castigo, punizione e vendetta, in contrasto con il messaggio di pentimento e perdono trasmesso dal Nuovo Testamento. Una contraddizione messa in luce da un’inquietante voce fuori campo, capace di pregare in modo farneticante, mentre cerca disperatamente di autoassolversi.

Un uomo, il commissario Rosco, l’unico in grado di contrastare se stesso, burbero e insopportabile con i suoi sottoposti, capace di tradire il suo giuramento, calpestando anche il rapporto con la moglie (“un vero stronzo” dice Alessandra de Antoniis nella sua recensione al libro, letta dalla bravissima Germana Zappi). Uno scimmione insomma,  che diviene tenero e delicato con l’amore grande della sua vita, Marilena, una donna sposata a un uomo violento.

Un vero stronzo:

E un tenero amante:

Un monsignore che agisce in modo inquietante, di certo non consono al suo ruolo, in contrasto con il parroco di paese che è stato il punto di riferimento indiscusso della sua comunità e che, in un disperato dialogo fornisce la chiave per capire il significato del titolo del romanzo.

Il Monsignore e i suoi peccati:

Il vecchio parroco “Ci sono dei delitti commissario, che debbono essere negati”:

Insomma un altro mix, che si può comprendere solo leggendo il libro. Insieme a me erano Giorgia Gioacchini, che ha descritto la mia attività letteraria con riferimento ai miei precedenti lavori, ai premi letterari e ai successi collezionati nel tempo, Germana Zappi, che ha presentato il romanzo anche con riferimento alla recensione di Alessandra de Antoniis e Maria Fazzone, che con letture appassionate ha regalato momenti di grande intensità.

E infine un lettore, che si è avvicinato quasi timidamente e, parlandomi della sua vita e delle sue impressioni sui temi del romanzo, è riuscito a commuovermi, facendomi sentire quante emozioni ho trasmesso scrivendo. Un uomo sconosciuto, accompagnato dalla moglie, che in pochi minuti mi ha regalato tanto. E’ stato un professore di liceo, mi ha detto, e si è ritrovato in quello che ho scritto e che scrivo… andando via mi ha chiesto solo di continuare a scrivere “E’ troppo importante quello che ha da dire!”

Poi tante foto con i miei adorati lettori:

Un ringraziamento particolare va agli organizzatori dell’evento nel Cortile delle Barrozze, al Castello di Santa Severa,  spazio della Regione Lazio, gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella e Coopculture.

Il mio pomeriggio è terminato con questo splendido tramonto

 

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

Formidabile recensione a “Quelle strane ragazze”!

Buongiorno! Oggi partecipo alla rubrica L’angolo vintage 2.0 ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Dolci (Le mie ossessioni librose) e per l’occasione ho deciso di leggere Quelle strane ragazze di Daniela Alibrandi. Sinossi: Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando […]

via L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

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LE NEWS

Siete a corto di emozioni? Non avete mai avvicinato “Quelle strane ragazze”!


                                                        DAL CAP I


Si era voltato a guardare le lancette e, fissandole, aveva compreso inequivocabilmente che il suo tempo stava per finire. E non c’era nulla che potesse salvarlo. Da quell’istante vedere l’inizio di una nuova giornata inondata di sole, sentire cinguettare gli uccellini primaverili, tutto quanto potesse esserci per rallegrare l’animo umano scavava invece in lui un solco di inadeguatezza, nella cui profondità il suo animo scendeva, inghiottito da un’invincibile sabbia mobile. La sensazione di non poter più respirare lo attanagliava spesso, finché si portava veloce verso l’antica e pesante finestra del salone, aperta la quale il suo sguardo planava indisturbato su piazza Mincio. Poteva udire distintamente l’acqua scorrere dalla bocca delle rane scolpite nella fontana e di fronte a lui si stagliava la sagoma del Villino delle Fate.
Eppure lui viveva in una favola. Cosa gli era mai  accaduto per riuscire a distorcere la percezione di una realtà meravigliosa fino a farla divenire l’inferno dove il suo corpo e la sua mente stavano ormai bruciando silenziosamente?
Era riuscito a non far trasparire questo suo malessere e non desiderava condividerlo con nessuno, soprattutto con lei, e per niente al mondo. Se ne vergognava e ne era geloso. Doveva essere solo suo. Ma la fine non sarebbe giunta improvvisa, senza dargli avvisaglie, la morte non l’avrebbe preso quando voleva lei, no, spettava a lui decidere come e quando. Stavolta aveva acquistato delle lamette e stava pensando a come tagliarsi le vene, nel bagno caldo. Fuori si avvertiva il consueto passaggio dal tepore primaverile al caldo estivo, un fermento naturale dal quale lui si sentiva disturbato, e solo per questo aveva preferito chiuderla quella finestra. Si chiedeva quanto fosse doloroso tagliare i vasi sanguigni, quale impressione facesse vedere il proprio sangue sgorgare denso per mescolarsi lentamente all’acqua. Trovarsi lì, immobile, nell’impossibilità di fermare l’emorragia e di riprendere il vigore che, invece, lo avrebbe abbandonato in modo ritmico e inesorabile, felice anch’esso di uscire da lui e dalla sua disperazione. Iniziò ad aprire il rubinetto dell’acqua calda per riempire l’antica vasca smaltata, che poggiava su quattro zampe di leone, di ottone talmente lucido da farle sembrare dorate. Il vapore iniziò a riempire l’ambiente e lui vi versò delle essenze, non voleva sentire l’odore del sangue. La vasca, imponente, era posta al centro preciso di una sala da bagno ampia, dalle pareti ricoperte in legno di mogano. E lui iniziò a immergersi in quella linfa fin troppo calda, quasi bollente. Così sdraiato poteva osservare le travi che ricoprivano il soffitto, senza ammirarle. Quanto ci avrebbe impiegato la vita ad abbandonarlo? Chiuse gli occhi e vide chiaramente il suo corpo affogato nell’acqua rossa di plasma, le sue membra rigide, l’ambiente saturo del suo fetido odore. Prese la lametta e la poggiò delicatamente sulla vena che pulsava veloce, come un’ anguilla che non volesse essere catturata. Spinse la lama e sentì che si era graffiato.”…

Disponibilità immediata in versione cartacea e in ebook:

 

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Marina di Cerveteri il noir italiano “Una morte sola non basta”


La cronaca di una “Bella Serata”, all’insegna della letteratura e delle sue tante sfumature. La presentazione è sempre il momento più significativo per un autore, che si trova a tu per tu con chi ha scelto di dedicare un po’ del proprio tempo alla conoscenza del suo lavoro e della sua personalità. E non c’è una soddisfazione più grande di quella che si prova raccontando la nascita del libro a chi lo leggerà o, in alcuni casi, confrontandosi con chi lo ha già letto. Il pubblico di ieri mi ha regalato un ricordo indelebile e i temi trattati da “Una morte sola non basta”, insieme all’ambientazione della storia in una Roma che ormai non c’è più, sono stati un motivo valido per far scaturire la decisione di confrotarci di nuovo in un incontro da vivere insieme una volta letto il libro. E’ solo allora, infatti, che una trama intrecciata e forte come quella del romanzo, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016 e già molto apprezzato dalla critica e nelle fiere nazionali del libro più importanti, può giungere alla sintesi e al dibattito su temi tanto scottanti.

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Giorgia Gioacchini è stata un’abile interlocutrice, capace di spiegare senza svelare, interessando l’attento pubblico, coinvolgendolo in un dialogo spontaneo, che ha spaziato sulle varie tematiche relative al romanzo, senza trascurare l’aspetto storico, giuridico e sociale che ha caratterizzato la città di Roma dagli anni Cinquanta ai Settanta.

Ringrazio gli organizzatori dell’evento e l’assessore alla cultura del Comune di Cerveteri, Federica Battafarano, che ha onorato l’incontro con la sua presenza. Un ringraziamento speciale va a chi si è dedicato con abnegazione alla nascita della biblioteca  Marina di Cerveteri. Questa struttura, infatti, rappresenta già un punto di riferimento importantissimo nel tessuto sociale del territorio, ospitando moltissime pubblicazioni ed eventi e curando spazi dedicati anche all’infanzia.

    Leggere alcuni brani del libro ha creato un’atmosfera molto intensa e condivisa con il pubblico.

Un grazie di cuore ai tanti intervenuti all’evento

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Eventi, LE NEWS

Il noir italiano “Una morte sola non basta”


PRESSO LA BIBLIOTECA MARINA DI CERVETERI

Giovedì 5 aprile, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Marina di Cerveteri, Via di Castel Giuliano 57 a Cerenova, verrà presentato il libro di Daniela Alibrandi “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore. L’opera, che la critica definisce un grande romanzo neo realista, tratta argomenti di indiscutibile e scottante attualità, inseriti in un contesto storico e sociale non troppo lontano. Attraverso una narrazione limpida e filmo grafica la trama si immerge nel fermento della nostra nazione, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni e ai contrasti degli anni Settanta.
Dialogherà con l’autrice Giorgia Gioacchini. Il romanzo è presente in tutte le fiere del libro nazionali più importanti, come il Salone del libro di Torino, Piùlibripiùliberi di Roma ed è reduce dal successo ottenuto al Book Pride di Milano. Non mancate! (Ingresso libero)

 

“Una morte sola non basta” al Book Pride di Milano

Il riepilogo degli ultimi eventi nel preciso report di Evensi.it

https://www.evensi.it/page/daniela-alibrandi-autore/10000321553

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LA STAMPA, LE NEWS

“Quelle strane ragazze”, il libro della settimana!


“Quelle strane ragazze” è il libro della settimana scelto da L’Ortica del Venerdì. Un thriller dalle molteplici sfumature, ambientato in uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Roma.

Il giudizio della giuria del Premio Perseide:

“Per la capacità di dare alle parole la loro dignità di immagine. L’autrice ha saputo proporre il rapporto tra vita e morte, tra uomini e donne, tra quotidianità e straordinarietà in maniera elettrizzante e perspicace, lasciando il lettore senza fiato, nel turbinio delle sillabe.”

LEGGETE L’ANTEPRIMA, E’ GRATUITA:

Il libro  è ordinabile nelle 4.500 librerie che potrete scoprire nella mappa interattiva al link di seguito, così come in tutte le librerie del territorio nazionale con il servizio Fastbook.

https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

E’ disponibile in versione cartacea e ebook in tutti gli store online

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

“Quelle strane ragazze” approda all’isola letteraria


                        ISOLA LETTERARIA

“Quelle strane ragazze”di Daniela Alibrandi

March 16, 2018, Daisy Raisi

…Già a partire dalla trama il romanzo di Daniela Alibrandi si preannuncia particolarmente interessante.

I molteplici intrecci, i colpi, di scena, l’ambientazione in sé, avvolta da un velo di mistero, catturano l’interesse sin dalle prime battute.  Con l’ausilio di una prosa scorrevole e di un periodare incisivo, la presenza di personaggi non banali e le vicende in bilico fra quotidianità ed eccezionalità creano un gioco di luci e ombre molto intrigante.

Daniela sa tessere abilmente la propria tela nella quale il lettore rimane piacevolmente impigliato. Le vicende delle strane ragazze…. Continua a leggere

              Il sito che ospita la recensione è in allestimento

Il libro è ordinabile in libreria e immediatamente disponibile in cartaceo e in versione ebook in Amazon e in tutti i negozi online:

 

                                  

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