LE NEWS

Per gli italiani all’estero…


Anch’io sono stata una di voi, vivendo un periodo negli Stati Uniti e  so quanto è importante poter respirare un po’ dell’atmosfera italiana. Per questo ho attivato la distribuzione globale del thriller psicologico “Quelle strane ragazze” (Premio letterario nazionale Perseide 2014), ambientato nel quartiere Coppedè di Roma, o quartiere Magico, come viene comunemente definito dai romani. Come spiego nel video il libro è disponibile in versione ebook e cartacea in tutti i negozi online, ma anche nelle librerie fisiche di tutto il mondo nella elegante edizione cartacea. L’elenco lo troverete entrando nel seguente link. Buona Lettura!

https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/distribuzione-globale/

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   Cinque stelle in Giappone, Stati Uniti e Regno Unito

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Siete a corto di emozioni? Non avete mai avvicinato “Quelle strane ragazze”!


                                                        DAL CAP I


Si era voltato a guardare le lancette e, fissandole, aveva compreso inequivocabilmente che il suo tempo stava per finire. E non c’era nulla che potesse salvarlo. Da quell’istante vedere l’inizio di una nuova giornata inondata di sole, sentire cinguettare gli uccellini primaverili, tutto quanto potesse esserci per rallegrare l’animo umano scavava invece in lui un solco di inadeguatezza, nella cui profondità il suo animo scendeva, inghiottito da un’invincibile sabbia mobile. La sensazione di non poter più respirare lo attanagliava spesso, finché si portava veloce verso l’antica e pesante finestra del salone, aperta la quale il suo sguardo planava indisturbato su piazza Mincio. Poteva udire distintamente l’acqua scorrere dalla bocca delle rane scolpite nella fontana e di fronte a lui si stagliava la sagoma del Villino delle Fate.
Eppure lui viveva in una favola. Cosa gli era mai  accaduto per riuscire a distorcere la percezione di una realtà meravigliosa fino a farla divenire l’inferno dove il suo corpo e la sua mente stavano ormai bruciando silenziosamente?
Era riuscito a non far trasparire questo suo malessere e non desiderava condividerlo con nessuno, soprattutto con lei, e per niente al mondo. Se ne vergognava e ne era geloso. Doveva essere solo suo. Ma la fine non sarebbe giunta improvvisa, senza dargli avvisaglie, la morte non l’avrebbe preso quando voleva lei, no, spettava a lui decidere come e quando. Stavolta aveva acquistato delle lamette e stava pensando a come tagliarsi le vene, nel bagno caldo. Fuori si avvertiva il consueto passaggio dal tepore primaverile al caldo estivo, un fermento naturale dal quale lui si sentiva disturbato, e solo per questo aveva preferito chiuderla quella finestra. Si chiedeva quanto fosse doloroso tagliare i vasi sanguigni, quale impressione facesse vedere il proprio sangue sgorgare denso per mescolarsi lentamente all’acqua. Trovarsi lì, immobile, nell’impossibilità di fermare l’emorragia e di riprendere il vigore che, invece, lo avrebbe abbandonato in modo ritmico e inesorabile, felice anch’esso di uscire da lui e dalla sua disperazione. Iniziò ad aprire il rubinetto dell’acqua calda per riempire l’antica vasca smaltata, che poggiava su quattro zampe di leone, di ottone talmente lucido da farle sembrare dorate. Il vapore iniziò a riempire l’ambiente e lui vi versò delle essenze, non voleva sentire l’odore del sangue. La vasca, imponente, era posta al centro preciso di una sala da bagno ampia, dalle pareti ricoperte in legno di mogano. E lui iniziò a immergersi in quella linfa fin troppo calda, quasi bollente. Così sdraiato poteva osservare le travi che ricoprivano il soffitto, senza ammirarle. Quanto ci avrebbe impiegato la vita ad abbandonarlo? Chiuse gli occhi e vide chiaramente il suo corpo affogato nell’acqua rossa di plasma, le sue membra rigide, l’ambiente saturo del suo fetido odore. Prese la lametta e la poggiò delicatamente sulla vena che pulsava veloce, come un’ anguilla che non volesse essere catturata. Spinse la lama e sentì che si era graffiato.”…

Disponibilità immediata in versione cartacea e in ebook:

 

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Video dall’Estate Romana a Piùlibripiùliberi alla Bella Italia a Letti di Notte, video, video, video….


            Piùlibri piùliberi 2013 con il mio “Nessun segno sulla neve”, premio Circe 2013

RASSEGNA LETTI DI NOTTEE 2016 PER “UNA MORTE SOLA NON BASTA”

Luglio 2012 Il mio libro “Nessun Segno sulla Neve”, scelto dal Comune di Roma per l’ evento dell’Estate Romana 2012 Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi, viene presentato presso il Giardino dei Portoghesi a Castel Sant’Angelo. Accompagna la presentazione il maestro Luigi Maio, eseguendo al piano molte delle musiche che io ricordo nel libro. Con me sono il regista Fabio Bellucci e la prof.ssa Serru.

BELL’ITALIA 88

2 marzo 2012 Presentazione di Nessun segno sulla Neve presso l’Associazione Culturale Bell’Italia ’88, con il patrocinio del Comune di Roma. A presentarmi è la famosa scrittrice italiana Giulia Alberico. a leggere alcune pagine del romanzo l’attore Avio Focolari. Sono presenti i miei compagni del liceo oltre alle molte personalità intervenute:

 

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