LE NEWS

Sembra un secolo, ma era solo un anno fa!


Era solo il 20 marzo 2019 quando il mio romanzo “Una morte sola non Basta” (Del Vecchio Editore) veniva presentato alla Biblioteca della Camera dei Deputati, nell’ambito di un evento organizzato dalla FUIS. Rivedendo le foto oggi, nella realtà in cui siamo piombati, sembrano appartenere a un’altra vita. Ricordo che prima di essere ammessa alla biblioteca avevo voluto fare una passeggiata per le vie limitrofe. La piazza del Pantheon che brulicava di turisti, i vicoli di Roma a emanare la solita inconfondibile atmosfera. E poi un bel caffè a Sant’Eustacchio, prima di iniziare una delle avventure più emozionanti che la mia attività letteraria potesse regalarmi.

E nel bar di Sant’Eustacchio eravamo ammassati gli uni agli altri, per raggiungere il bancone dove dei camerieri veloci e gentili preparavano instancabilmente un numero infinito di caffè. Quell’aroma di chicchi appena tostati, di magica miscela, capace di risuscitare anche l’animo più addormentato è un indelebile ricordo.

https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/

E poi via, verso la biblioteca della Camera dei Deputati. Mai avrei pensato di presentare un mio lavoro in quel luogo. Niente, mentre entravo e mi tremavano le gambe, mi ha fatto presagire il cambiamento tanto drastico e repentino di quel magnifico scenario.

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Oggi chiusa come tutti nella mia abitazione, dalla quale vedo il mare a cui è stato vietato anche l’accesso, immagino quella stessa piazza vuota, silenziosa. Pochi passsanti, che indossano la mascherina e posseggono il “foglio di via”, che attesti la loro effettiva necessità di trovarsi in quel luogo. Il caffè chiuso, alle finestre qualche tricolore a ricordarci che siamo italiani, un popolo forte, che è riuscito a superare sempre le enormi difficoltà storiche e sociali che  si sono presentate negli anni, nei secoli.

Ma anche l’animo più fiero si riempie d’angoscia, solo ricordando la voglia e la bellezza dello stare insieme, solo riflettendo sulla difficoltà di sconfiggere un nemico tanto subdolo da approfittare di un abbraccio, di una carezza, della tenerezza di cui adesso abbiamo sempre più bisogno.

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LE NEWS, Nessun segno sulla neve, recensioni

Quando un libro non finisce mai di stupire… di Alessia Moricci


“Nessun segno sulla neve” è stato il mio primo romanzo, scritto in un momento per me molto difficile. Ero ferma a letto per un infortunio, non sapendo quale sarebbe stato l’esito del trauma. Un lavoro da seguire, una casa da mandare avanti, i figli da crescere… eppure proprio in quel momento ho avuto l’ispirazione che mi ha portato a voler  scrivere il romanzo, quello che ha aperto la via alla mia nuova vita. Da allora ne ho scritti molti di libri, ho conseguito significativi successi, ma “Nessun segno sulla neve” occupa sempre un posto speciale nel mio cuore. E’ per questo che l’emozione è ancora più grande quando, a distanza di anni dalla sua uscita, ricevo una recensione come quella che Aessia Moricci mi ha inviato due giorni fa. E’ la conferma che “Nessun segno sulla neve” non finisce mai di stupire!

“Nessun segno sulla neve” è un romanzo tra passato e presente, con un finale spasmodico ed inaspettato, che racconta la storia d’amore di un uomo maturo, un medico affermato e rispettabile, eppure cinico e disilluso, per una donna, Milena, amata platonicamente durante gli anni di liceo e rincontrata grazie a facebook. Il protagonista da anni trasgredisce le regole della famiglia, vivendo una doppia vita: in apparenza ha una vita perfetta, con una moglie devota, dei figli amorevoli, un’ottima posizione sociale, di nascosto frequenta altre donne e ha come amante fissa la segretaria del suo studio privato. Francesco, questo il nome del protagonista, vive in uno stato di perenne insoddisfazione interiore che lo conduce a ricercare la sua vecchia compagna di liceo e suo primo amore, Milena. Ma da questo momento in poi la sua vita cambierà per sempre.

Il romanzo è una narrazione a due voci, la voce principale di Francesco, che alterna il racconto del presente ai ricordi dei tempi del liceo, e la voce di Milena, in corsivo, che scrive una sorta di diario. Attraverso i ricordi del protagonista, il lettore può addentrarsi nelle atmosfere della contestazione studentesca, è infatti sul finire degli anni Sessanta che Francesco conosce Milena e se ne innamora perdutamente. Purtroppo, però, accanto a Milena c’è la presenza di un altro giovane, Roberto, ed avvengono alcuni fatti tragici, legati alle lotte studentesche tra le opposte fazioni di destra e sinistra, che determineranno il definitivo allontanamento di Francesco da Milena. Tra memoria personale e rievocazione storica, il romanzo ha una svolta quando il rapporto con Milena riprende e si concretizza come storia d’amore vissuta appieno ai giorni nostri, ma niente è come sembra. A questo punto infatti il libro volge al thriller, lasciando veramente stupefatti i suoi lettori: l’autrice li riesce a cogliere di sorpresa, non facendo presagire nulla di quanto accadrà, e lo stupore finale del lettore è anche lo stupore del protagonista, in virtù del meccanismo psicologico dell’identificazione e del rispecchiamento.

Pur non essendovi un giudizio morale dell’autrice sui personaggi del libro, implicitamente si può ravvisare un monito, e cioè che le relazioni vanno maneggiate con cura, non sempre essere cinici è conveniente, e bisogna sempre cercare di mettersi nei panni altrui. In fondo nel libro si parla di libertà, la libertà tanto agognata nel ’68, con slogan come “vogliamo tutto e subito”, “vivere senza fermarsi mai e godere senza freni”. Ma “la nostra libertà finisce dove inizia la libertà degli altri”, sembra quasi volerci dire Daniela Alibrandi, tra le pieghe di questo suo avvincente romanzo noir.”

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Il 5 dicembre sarò a Piùlibripiùliberi con “I Delitti Negati” e ancora…


 

Dall’Ortica del Venerdì:

Giovedì 5 Dicembre, la nota autrice del nostro territorio, Daniela Alibrandi, si troverà a Piùlibripiùliberi dalle ore 15,30 alle 16,30 presso lo stand D43 di Giulio Perrone Editore, per partecipare al firma copie del suo nuovissimo romanzo “I Delitti Negati”. Alla fiera del libro di Roma, che avrà luogo nella nuova e affascinante sede dell’EUR nota come la Nuvola di Fuksas, sita in Viale Asia 40/44, è presente anche un altro libro della Alibrandi, “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore (stand E50), recentemente presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.      “I DELITTI NEGATI” a Piùlibripiùliberi.

Essere presente all’importante fiera di Roma Piùlibripiùliberi con due romanzi è semplicemente fantastico!

“I Delitti Negati”, pubblicato nel maggio 2019 da L’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore (Stand D43), sta sollevando molto interesse per la trama e gli scottanti argomenti trattati. Con la sua ambientazione in un freddo inverno degli anni Ottanta, nel quartiere di Borgo Pio ai confini della Città del Vaticano, riesce a trasportare in un mondo colmo di sfumature e inconfessabili segreti. Appena uscito il romanzo è stato inserito nella rassegna letteraria Racconti in Blu, presentato presso il Castello di Santa Severa e, recentemente, presso la Sinestetica di Roma.

“Una morte sola non basta”, pubblicato nel marzo 2016 da Del Vecchio Editore (Stand E50), segue la vita di due ragazzine, vittime di abusi fisici e psicologici, fino alla loro età adulta, in una cornice affascinante come la Roma fotografata nella semplicità degli anni Cinquanta, nel boom economico dei Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Un affresco che è stato apprezzato dai critici letterari e dai lettori. Il romanzo è inserito nel catalogo di prestigiose biblioteche universitarie satunitensi ed è stato recentemente presentato pesso la Biblioteca della Camera dei Deputati.

Ricordate, il 5 dicembre sarò presso lo stand D43, Giulio Perrone Editore, dalle ore 15,30 alle 16,30, per il firmacopie, ma soprattutto per conoscervi e trascorrere insieme un’ora all’insegna della buona letteratura contemporanea!

 

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Piacevoli brividi di una notte d’estate


Una di quelle sere d’estate nelle quali si cerca il fresco passeggiando, i negozi aperti fino a tardi e le librerie, con il loro inconfondibile odore di carta e di sogni. C’è niente di più bello di trovare i propri libri esposti in bella mostra?

Ed è stato bello immaginare di accompagnare con i miei romanzi le notti estive dei lettori, suscitando in loro i ricordi di un passato  vicino, che ormai non c’è più. Trame coinvolgenti, ricche di colpi di scena, immerse nella realtà di  una Roma semplice e profumata come un giardino in fiore, negli anni Cinquanta e Sessanta (” Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore), o nei vicoli di Borgo Pio, al cospetto delle Mura Vaticane, in un freddo inverno degli anni Ottanta (“I Delitti Negati”, L’Erudita marchio Giulio Perrone Editore)

I DELITTI NEGATI (L’Erudita, maggio 2019)

http://www.lerudita.it/i-delitti-negati/

Da pag. 138

“Roma, d’estate, d’autunno, di primavera e adesso d’inverno, Roma l’antica, l’infinita, l’impareggiabile. Storia immensa e odore acre di legna bruciata, l’umido del fiume misto al marcio delle foglie cadute dai platani. Un elisir che invadeva le sue vene come un bicchierino di cognac bevuto di mattina. Gli sembrava che ogni cosa risplendesse di luce nuova, ma forse era il pensiero meraviglioso e disperato di Marilena a compiere quella magia.”

Da pag. 159

“Rodolfo seguiva la monaca senza parlare, non gli sembrava vero di essere riuscito a raggiungerla… Scesero ancora un altro piano interrato. L’aspetto degli angusti corridoi, che si susseguivano paralleli per intersecarsi con il budello che stavano percorrendo, era quello che solitamente appartiene alle cantine dei grandi edifici.

Anche se si occupava da sempre di abiti talari, Rodolfo non era stato all’interno della città del Vaticano più di quattro o cinque volte. Cercava di fare mente locale rammentando in quali occasioni, circostanze nelle quali aveva accompagnato Rinaldo a consegnare quegli abiti, che avevano dovuto subire delle modifiche. Lui era poco più che adolescente e, all’epoca, aveva percorso insieme al suo datore di lavoro ampi corridoi dall’aspetto sfarzoso. Era rimasto colpito dal marmo lucido dei pavimenti e dal legno antico che appariva ovunque, qualcosa di molto simile, si era detto, a una reggia. Invece adesso scopriva che al di sotto di quella superficie sontuosa esisteva una città sotterranea dove ci si poteva addirittura perdere”

 

Una morte sola non basta (Del Vecchio Editore, marzo 2016)

https://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Da pag. 36

“Si erano conosciuti una sera di marzo, quando una vicina di casa di Annamaria aveva dato una festa da ballo, uno dei primi timidi tentativi di tornare alla normalità. La guerra era finita da un paio d’anni e i sopravvissuti erano ormai consapevoli di una cosa: chi se n’era andato non sarebbe mai più tornato. Oltre ai tanti che avevano visto morire, non vi era più alcuna notizia dei dispersi. Non si poteva dare più a quel lutto infinito il posto che avrebbe meritato nella vita di tutti i giorni, o la tragedia avrebbe segnato non solo quella generazione, ma anche le successive. Bisognava fare qualcosa per riprendere in mano le redini, insomma, d’una vita vivibile, cercare una nuova vitalità. A questo scopo, poteva anche servire il ritrovarsi tutti in una casa dove, tra suoni di chitarre e fisarmoniche, generosi bicchieri di vino e lacrime ingoiate per pudore, i giovani avrebbero ritrovato la gioia di ballare, cantare e perfino di amare.”

Da pag.23

“Con l’entrata in scena della Seicento nuova, la passeggiata domenicale venne sostituita da un bel giro in macchina. Ada prendeva posto vicino a Nando e in braccio stringeva Ilaria. Le loro sfrenate corse verso il mare Ada le descriveva al fratello con dovizia di particolari. L’emozione provata nel lasciarsi Roma alle spalle, la cui ultima carezza veniva dai pochi e bianchi edifici dell’Eur stagliati sullo sfondo. I chilometri percorsi velocemente. Si entusiasmava, poi, nel raccontare l’arrivo alla pineta di Ostia, fitta e misteriosa, e l’apparizione improvvisa del mare, il cui profumo invadeva l’abitacolo dell’auto, ancor prima che si arrivasse a scorgerlo. Enzo cercava di far ragionare la sorella circa la pericolosità di quelle corse, ma lei sorrideva indulgente, come a dire che se ne rendeva conto, sì, ma Nando era fatto così e non sarebbe stata certo lei a rimproverarlo. Il suo ruolo in famiglia era quello di assecondare il marito, fargli trovare la pace quando tornava la sera e restare sempre al suo fianco.”

 

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Eventi, LE NEWS

A settembre un incontro di grande rilievo!


E già ripartiamo per una nuova avventura amici miei! Subito dopo il successo ottenuto al Castello di Santa Severa con il libro “Quelle strane ragazze”, si profila all’orizzonte un altro importante evento. Nella mattina di sabato 22 settembre, alle ore 10,30, al mio libro “Una morte sola non basta” verrà dedicato uno spazio letterario di grande interesse, presso la sede di Coaster-Coworking, a Roma Via Caio Mario 14/B. “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016, inserito nella collana editoriale Formelunghe e definito dalla critica un grande romanzo (neo)realista, accende sempre maggiore interesse per i temi trattati e per le ambientazioni filmo grafiche della città di Roma, colta nel suo mutare dalla semplicità degli anni Cinquanta allo sviluppo economico dei Sessanta fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Un viaggio attraverso l’animo umano, che non risparmia le perversioni e la crudeltà, e che rende onore all’affascinante cornice della Città Eterna.

A presentare il libro sarà lo scrittore Bruno Brundisini e la recitazione di alcune parti del libro sarà affidata alla voce dell’attore Avio Focolari.

Una morte sola non basta, Del Vecchio Editore

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LE NEWS

For my foreign friends


So dear friends, don’t miss the opportunity to read for free “No steps on the snow”! From june 12th to 16th on Amazon great free promotion. It is the English edition of the Italian “Nessun segno sulla neve”, winner of the National Literary Award Circe 2013. It’s a noir plot that starts nowadays but deepens its roots in 1968 and the students fight in Rome. Francesco, a brilliant middle-aged oncologist, signs in a social network while surfing the Internet together with his son, and bumps into the profile of the girl he was desperately in love with during High School ‘68, when a horrible homicide happened and the guilty was never to be found. And his current life splits up!

The end is stunning and umpredictable, just like a reader’s four stars review explains:

“There is so much I cannot say without ruining the ending, so let me leave it at this: I didn’t see it coming. If you’ve seen the movie Audition by Japanese director Takashi Miike, you know how easy it is to follow the flow of a story and then get hit with a brick in the face as the truth comes out. That happens in No Steps On The Snow, and was well worth my time.”

During these first days of promotion the book has already reached the top Best Sellers in Canada and United Kingdom. The following is the link to Amazon.com, but you can have it all over the world!

And don’t forget, if you love the paperback edition, it is available on Amazon:

https://www.amazon.com/STEPS-SNOW-New-Daniela-Alibrandi/dp/1521772983/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1528818291&sr=1-1

If you like, just go and take a look at my brand new English website, you can read about English editions of my works. Have a nice read!

 https://danielaenglishwebsite.wordpress.com/biography/

 

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Eventi, LE NEWS

Il noir italiano “Una morte sola non basta”


PRESSO LA BIBLIOTECA MARINA DI CERVETERI

Giovedì 5 aprile, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Marina di Cerveteri, Via di Castel Giuliano 57 a Cerenova, verrà presentato il libro di Daniela Alibrandi “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore. L’opera, che la critica definisce un grande romanzo neo realista, tratta argomenti di indiscutibile e scottante attualità, inseriti in un contesto storico e sociale non troppo lontano. Attraverso una narrazione limpida e filmo grafica la trama si immerge nel fermento della nostra nazione, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni e ai contrasti degli anni Settanta.
Dialogherà con l’autrice Giorgia Gioacchini. Il romanzo è presente in tutte le fiere del libro nazionali più importanti, come il Salone del libro di Torino, Piùlibripiùliberi di Roma ed è reduce dal successo ottenuto al Book Pride di Milano. Non mancate! (Ingresso libero)

 

“Una morte sola non basta” al Book Pride di Milano

Il riepilogo degli ultimi eventi nel preciso report di Evensi.it

https://www.evensi.it/page/daniela-alibrandi-autore/10000321553

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