LE NEWS

L’intramontabile “Nessun segno sulla neve”…


Oggi “Nessun segno sulla neve” era di nuovo tra i primi cento Best Seller dei Gialli Storici di Amazon Italia. Ed è  un’emozione grande vedere come questo romanzo riesca sempre a entusisamare. Una storia particolare, ricca di colpi di scena, che nasce oggi ma che affonda le radici nel sessantotto romano. Padre e figlio che stanno trascorrendo delle ore serene nelle quali si dipana il grande confronto generazionale in cui il padre, un oncologo, chiede al figlio di essere aiutato a utilizzare Internet e il figlio chiede al padre cosa sia stato in realtà il sessantotto.

Quante volte i miei figli mi hanno chiesto in quegli anni “Papà, ma tu hai studi to in un’epoca che ha fatto storia, possibile che non ci sai raccontare mai niente del mitico ’68?”. Ma che ne volete sapere voi del ’68, che per sentirvi “pasionari”dovete per forza occupare la scuola e fare “autogestione”, guarda caso sempre vicino alle vacanze di Natale, tanto per allungarle un po’, così da fare anche la felicità dei vostri professori! Che ne volete sapere voi di una generazione intera che trovò finalmente il coraggio per sollevarsi e strapparsi il giogo che la attanagliava facendo proprio l’urlo di altre generazioni, di antiche schiavitù. Una generazione di giovani che come in una gigantesca “Ola” che pervase il mondo intero riuscì a dire “Basta!” Il sessantotto, io sono stato parte di quella storia, ma l’ho tradita come tante altre cose nella mia vita. Sono passati quarant’anni e sento ancora il profumo di quell’autunno, il mio primo anno di liceo, la quarta ginnasio. Sento che il sonno sta prendendo il sopravvento e mi abbandono al profumo che c’era allora nell’aria, ai libri nuovi che i miei genitori, tra mille sacrifici, mi comprarono. Sto tornando a quei tramonti autunnali, all’inadeguatezza dei pantaloni corti con cui andai il primo giorno di scuola e tutti mi presero in giro, alla realtà di professori che ci davano ancora del lei, mentre già si sentiva il fermento del cambiamento sociale, dopo il quale niente sarebbe stato come prima. Mentre mi addormento sono in piedi lì, davanti al cancello, attorniato da ragazzi e ragazze che non conosco, emozionato e un po’ impaurito, mentre posso sentire a momenti l’odore umido del fiume Tevere che scorre a pochi metri dall’edificio scolastico. Il sonno ha il sopravvento e io sto morendo di nostalgia. “

Un confronto che viviamo tutti quotidianamente, nelle sfide del nostro vissuto e in quelle che affronteranno i nostri figli. Questo padre, grazie al figlio, riesce a rintracciare in un importante network il profilo della ragazza che amava ai tempi del liceo e dalla quale non era ricambiato, un miracolo per chi è abituato a servirsi solo di vecchie agende dimenticate per cercare le persone del passato. Una magia che però lo riporterà anche ai fatti drammatici del passato, segnando in modo imprevedibile il suo futuro.

Le ambientazioni magnifiche in una Roma inconsueta, le grida di quei giovani, la loro vita quotidiana e infine gli affascinanti scenari di luoghi nascosti hanno creato un’atmosfera coinvolgente, come le molte recensioni al libro hanno evidenziato.

https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/nessun-segno-sulla-neve-recensioni/

Premio Letterario Nazionale Circe 2013, questo romanzo, su cui si sono scritti articoli giornalistici e profonde recensioni, in catalogo anche presso l’Italian & European Bookshop di Londra, tradotto nell’edizione inglese è stato a lungo tra i Best seller di Amazon Worldwide… e continua ad esserlo…

Annunci
Standard
LE NEWS, Nessun segno sulla neve, recensioni

La recensione che aspettavo!


Non vedevo l’ora che Geartiswebmagazine si occupasse del mio “Nessun segno sulla neve”. Ora finalmente è arrivata la recensione di Maggie van der Toorn per il libro scritto, come hanno detto i critici letterari, “con la mano sinistra, quella del cuore“. E la recensione interpreta in pieno i sentimenti del protagonista insieme alle passioni e alle disperazioni di un’epoca che ha cambiato per sempre la nostra società. Bellissima la musica scelta, che completa la recensione segnando i tratti più intimi di quella generazione. Assolutamente da leggere e da ascoltare…

http://geartiswebmagazine.com/2019/nessun-segno-sulla-neve-daniela-alibrandi/?fbclid=IwAR1rTvlyImmcNqMGoeT5UYi–bRG334WhOP18RdgFnoBFPR-2IpjiGDAHBI

Nessun segno sulla neve di Daniela Alibrandi

Standard
LE NEWS

A Roma il lancio della terza ristampa


“Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013), Edizioni Universo, giunto alla sua terza ristampa, è disponibile in promozione nelle seguenti librerie di Roma e ordinabile nelle librerie e negozi online:

A TUTTO LIBRO:

Via acquedotto del Peschiera, 118 – Roma nord, 80

ALTRO QUANDO:

Via del Governo Vecchio, 80 – Roma centro

ARION PRATI:

Via PIER Luigi da Palestrina, 1 – Roma prati

ASSAGGI:

Via degli Etruschi, 4 – Roma est

Per chi desiderasse riceverlo direttamente a casa, questi sono i contatti telefonici della casa editrice:

06.9941736

339.2864551

L’ebook è disponibile in Amazon al seguente link:

https://www.amazon.it/NESSUN-SEGNO-SULLA-Nuova-Edizione-ebook/dp/B01M4JNG4V/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1551772511&sr=1-1&keywords=nessun+segno+sulla+neve

Buona Lettura!

Standard
LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

A Radio Roma Capitale un’intervista con i fiocchi


In occasione della terza ristampa dell’intramontabile “Nessun segno sulla neve”.

Ecco la trasmissione dell’intervista integrale!

Il libro nella sua terza ristampa è disponibile in promozione nelle seguenti librerie di Roma:

A TUTTO LIBRO: Via acquedotto del Peschiera, 118 – Roma nord

ALTRO QUANDO: Via del Governo Vecchio, 80 – Roma centro

ARION PRATI: Via PIER Luigi da Palestrina, 1 – Roma prati

ASSAGGI: Via degli Etruschi, 4 – Roma est

Inoltre è ordinabile in libreria, anche in quelle online. In ebook è disponibile in esclusiva su Amazon. Se lo volete ricevere comodamente a casa potete telefonare direttamente alla Casa Editrice Universo Editoriale, al seguente numero: 06.9941736  cell. 339.2864551

 

Standard
LE NEWS

“Nessun segno sulla neve”, il significato profondo del 25 novembre (promo dal 23 al 25)


Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

Questa è la definizione ufficiale del significato dato alla ricorrenza. A cosa tutto ciò corrisponda, però, e a quello che una violenza subita possa rappresentare nella vita di una donna, o ancora meglio di una ragazza che diventerà donna, quello si scopre solo “vivendo” ciò che nessuna femmina dovrebbe mai provare.

La violenza ha ispirato spesso i miei romanzi. Violenza intesa nel significato più puro o nella sua subdola perpetrazione a danno di un essere inerme o debole, come un bambino o come a volte può essere una donna. E’ per questo che ho dato vita a una nuova promozione gratuita del mio primo romanzo, che inizia oggi 23 novembre per terminare proprio domenica 25.

“Nessun segno sulla neve”, infatti, affronta in modo originale e inaspettato la piaga della violenza sulle donne. Solo chi lo ha letto e apprezzato sa di cosa sto parlando. Questo libro ha ottenuto molti riconoscimenti in Italia e all’estero ed è tuttora tra i primi Best Seller di Amazon. (Premio Letterario Nazionale Circe 2013, evento culturale dell’ Estate Romana, più volte Best Seller di Amazon, tradotto nell’edizione inglese e in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra).

Vi invito a conoscere la storia che ha toccato in modo indelebile la sensibilità di tanti lettori

Standard
LE NEWS

Viale Marconi e dintorni… che nostalgia di quegli anni!


Sono tornata, dopo tanti anni, a passeggiare per Viale Marconi, il quartiere romano che frequentavo all’epoca del liceo. Ripercorrere quel viale e le stradine che vi confluiscono mi ha riportato indietro alle passioni e alle illusioni che hanno caratterizzato un periodo così importante per me e per chi è cresciuto insieme a me.

Viale Marconi, Via Nistri, Via Gherardi, Piazza Fermi, mi è sembrato di udire ancora l’allegro vociare dei tanti giovani che uscivano da scuola, avvolti dalla freschezza dei primi amori, e animati dalla forza di nuove e affascinanti convinzioni. Le loro infinite passioni per la musica e l’arte ancora vibravano nell’aria, insieme alle disperazioni di quella generazione. Tanto è cambiato da allora, adesso i marciapiedi sono affollati dalle bancarelle, le lingue parlate sono molteplici, il traffico congestionato e il quartiere ha ceduto il suo aspetto signorile in favore di una variopinta moltitudine. Ma chiudendo gli occhi sono riuscita a sentire ancora il profumo che c’era nell’aria in quel tempo poi non così lontano.

La nostalgia  mi ha indotto a scrivere il mio primo libro “Nessun segno sulla neve”. In quelle pagine, vestendo i panni di un uomo, ho sfogato quanto di quel periodo è rimasto indelebile, e non solo in me. Infatti, quello che all’inizio sembra essere il protagonista, Francesco, al giorno d’oggi uno stimato oncologo, navigando in un social network si imbatte nel profilo della ragazza da lui amata durante gli anni del liceo, e si chiede se ricontattarla o meno. Si riapre così il mondo che lui credeva di aver dimenticato, e che ammette di aver tradito, esprimendo il suo rimorso nei confronti di quella giovane, adesso una donna matura. Il Sessantotto a Roma, vissuto tra i banchi di scuola, intonando le canzoni dei Beatles e lottando nelle manifestazioni. Le casacche di tela bianca trasparente e le camicie variopinte, i capelli lunghi e le minigonne. il cambiamento drastico della società italiana.

E un omicidio rimasto insoluto.

La vera protagonista del romanzo viene fuori lentamente, e prende la scena in punta di piedi, fino a dominarla tutta nelle ultime, strazianti, indimenticabili pagine del romanzo. E’ Milena, la cui storia rivela la vera posizione della donna negli anni della contestazione e il reale prezzo da pagare per raggiungere l’emancipazione.

“Nessun segno sulla neve” è stato amato, premiato (Premio letterario nazionale Circe 2013), celebrato (Estate Romana), apprezzato all’estero anche nella sua edizione inglese ed è tuttora tra i primi cento best seller di Amazon Italia, dopo esserlo stato in America, Francia, Germania, Regno Unito, Austria,  Canada e Gappone.

Ci sarà un motivo che coinvolge i lettori fino all’ultima pagina!

Gratis in Kindle Unlimited

Standard
LA STAMPA, Nessun segno sulla neve, recensioni

Nessun segno sulla neve, sempre nel cuore dei lettori e dei critici letterari


https://www.consulpress.eu/nessun-segno-sulla-neve-noir-di-daniela-alibrandi/

“…..Protagonista vero dei libri di Daniela Alibrandi è l’indifesa innocenza, che l’egoismo di chi dovrebbe amarla o proteggere strazia, provocando conseguenze anche a distanza atroci, sia sotto forma di difesa dell’inerme, che di vendetta o ancora compensazione di un orribile vuoto creato. Che le vittime siano spesso di sesso femminile, è perchè chi vulnera è fisicamente il più forte, stato favorito tipico dell’ego prevaricatore, ma non mancano figure maschili, come lo stesso protagonista di “Nessun segno sulla neve”, la sensibilità del quale in ogni atto è oscurata da debolezza . I noir di Daniela sono una presa di posizione contro la violenza attraverso l’esito delle tremende distorsioni che produce, che il linguaggio espositivo netto e veritiero rende ancora più ineluttabile ed agghiacciante. Ogni frase è disposta a questo, ogni vocabolo, come precise frecce diritte al bersaglio dell’umano intelletto, perchè non le sia dato adito. La poesia cede, l’amore si raggela: la violenza uccide un’anima, e quella di chi la commette, e la muta in nulla ed in lemure diabolico...”

                                                                                                                                 Marilù Giannone

Standard