LE NEWS, Nessun segno sulla neve, recensioni

La recensione che aspettavo!


Non vedevo l’ora che Geartiswebmagazine si occupasse del mio “Nessun segno sulla neve”. Ora finalmente è arrivata la recensione di Maggie van der Toorn per il libro scritto, come hanno detto i critici letterari, “con la mano sinistra, quella del cuore“. E la recensione interpreta in pieno i sentimenti del protagonista insieme alle passioni e alle disperazioni di un’epoca che ha cambiato per sempre la nostra società. Bellissima la musica scelta, che completa la recensione segnando i tratti più intimi di quella generazione. Assolutamente da leggere e da ascoltare…

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LE NEWS, Una morte sola non basta - Le numerosissime recensioni

La recensione di Maggie van der Toorn


Raramente ho provato un’emozione così grande leggendo le recensioni ai miei lavori. Fatto sta che, mentre giungevo alle ultime battute, ho sentito lacrime  di commozione bagnarmi il volto.

So di avere scritto con “Una morte sola non basta” un libro coraggioso, e c’è voluta forza ad affrontare con grinta argomenti tanto spinosi. Sono andata avanti senza sosta, per mesi, confortata solamente dalla vicinanza dei miei personaggi, che vedevo muovere nelle ambientazioni ricche del dimenticato fascino di Roma.

Tante cose sono state dette sul mio romanzo, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016 e presente nelle fiere nazionali del libro più importanti come il Salone del Libro di Torino, Pisa Book Festival e Piùlibripiùliberi di Roma. Sono stata definita l’entomologa del linguaggio e la biografa della convulsione. E il libro come un grande romanzo neo realista, un Roman Dur, come direbbe Simenon, ricco di una trama che ha investigato un periodo storico a noi non troppo lontano, mai analizzato in modo tanto originale. E ancora moltissime indimenticabili impressioni espresse spontaneamente dai lettori, che mi hanno regalato soddisfazioni immense.

Poi ho letto la recensione scritta da Maggie van der Toorn per la rubrica letteraria Ex Libris di Ultima Voce e sono stata coinvolta dalle sue parole, dal modo immediato e diretto con il quale mi ha fatto capire quanto il messaggio che ho inteso inviare con questo libro sia importante e profondo, un proiettile di ghiaccio che penetra fino all’animo e si scioglie, indelebile. E nel palpitare dei suoi pensieri mi sono ritrovata e rivista in quelle ore di solitudine nelle quali ho dato voce a chi è spesso dimenticato.

Leggete la recensione, ne vale davvero la pena, bellissimo anche l’accostamento musicale scelto per il  libro.

“Leggo l’ultima pagina e mi tolgo gli occhiali. Strofino gli occhi non più giovani, un po’ stanchi di vedere il cambiamento del mondo e mi chiedo quanta differenza ci sia con quello in cui ho vissuto la mia gioventù. Questo romanzo mi ha toccato profondamente, mi ha incuriosita e mi ha fatto riflettere. L’ho comprato qualche giorno fa, attratta …” (Continua a leggere)

http://geartiswebmagazine.com/2018/una-morte-sola-non-basta-alibrandi/

 

 

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