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I MIEI LIBRI, LE NEWS

I miei libri, alcuni anche in edizione inglese

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LE NEWS

Siete pronti per il Book Pride?


Io sì, al Book Pride di Milano dal 23 al 25 marzo, ci sarò con due dei miei libri!

Allo stand V16 di Del Vecchio Editore potrete trovare il mio libro

UNA MORTE SOLA NON BASTA

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Mentre allo stand V22 di Giulio Perrone Editore c’è il mio libro

IL VASO DI BEMBERLY

http://www.lerudita.it/il-vaso-di-bemberly/

Due storie di grande impatto emotivo che indagano in modo diverso le difficile dinamiche familiari. “Una morte sola non basta” investiga il male assoluto, cioè quello che a volte si può subire nel luogo che più dovrebbe proteggere, cioè la famiglia. Un grande romanzo neo realista che segue la crescita e le esperienze di due bambine nate negli anni ’50, vittime di tipi diversi di violenza. Fino a quando, ormai ragazze, i loro destini si incontreranno dando origine a eventi imprevedibili. Un tuffo nelle ambientazioni di una Roma troppo facilmente dimenticata, colta nella semplicità degli anni Cinquanta, nella frenesia del boom economico degli anni Sessanta, per finire alle contraddizioni degli anni Settanta.

Diametralmente opposta invece la trama de “Il vaso di Bemberly”, totalmente ambientato in un borgo antico, ricco di reperti etruschi, dove una nonna si batte contro le avversità delle sfide moderne, quali la crisi economica, per non far allontanare i nipoti dalla terra d’origine. E in sottofondo la realtà di un piccolo borgo, ancora segnato da vecchie faide e animato dal chiacchiericcio femminile. Ricco di spunti divertenti e profondi, il romanzo porta in un mondo che in alcuni tratti assume un sapore favolistico, mentre indaga la profondità dell’affetto più puro, quello che si riceve in famiglia.

Non avete che da scegliere. Io posso solo augurarvi una buona lettura!

 

 

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Interviste, LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

La mia intervista a Radio Radio


Un’intervista davvero bella! Mi sono trovata in grande sintonia negli studi di Radio Radio, dove è stato naturale conversare del mio mondo di autrice e dei due miei ultimi libri, “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio editore nel marzo 2016, e “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita di Giulio Perrone Editore, nel maggio 2017. Entrambi i romanzi erano presenti alla Fiera del Libro Piùlibripiùliberi di Roma, lo scorso mese di dicembre, e al Book Festival di Pisa. “Una morte sola non basta” è stato apprezzato anche al Salone del Libro di Torino e a Piùlibripiùliberi dello scorso anno.

Due romanzi che investigano gli aspetti contrastanti relativi alle relazioni famigliari. Il Male senza assoluzioni e il Bene ssoluto. Due storie diametralmente opposte, che rendono visibili le tante sfaccettature degli affetti più intimi. La prima storia immersa negli scenari di una Roma semplice e affascinante e, in contrasto, la seconda nella cornice di un piccolo borgo antico, dal sapore favolistico.

Ascoltate l’intervista!

“Una morte sola non basta”

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

https://www.amazon.it/Una-morte-sola-non-basta-ebook/dp/B01I04C4EC/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1516641449&sr=1-1&keywords=una+morte+sola+non+basta

                                                                           Il vaso di Bemberly

https://www.amazon.it/vaso-Bemberly-Daniela-Alibrandi/dp/886770236X/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1516641550&sr=1-1&keywords=il+vaso+di+bemberly

http://www.lerudita.it/il-vaso-di-bemberly/

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LE NEWS

A tu per tu con lettori raffinati e attenti


Ieri, una serata magnifica trascorsa insieme ai miei lettori! L’anno letterario non poteva avere un inizio più significativo e coinvolgente. Sono stata ospite del Circolo Letterario Equilibri Sopra le Righe, che ringrazio di cuore per l’invito, presso la libreria Ilfilodisofia di Santa Marinella, che ha ospitato l’evento.

Mi sono trovata a tu per tu con lettori raffinati e attenti, in un dialogo che è partito dai temi trattati nel mio libro “Il vaso di Bemberly”, e che ha spaziato su argomenti di varia natura, nelle piacevolissime ore trascorse insieme.

Grazie alle domande che mi sono state rivolte, abbiamo esaminato gli aspetti tecnici che accompagnano la nascita di un libro, la profondità degli argomenti morali, etici, addirittura storici. Abbiamo cercato di dare una risposta all’interrogativo relativo agli aspetti autobiografici che si nascondono nella trama di un romanzo.

Alcuni dei presenti mi conoscevano per la prima volta, con “Il vaso di Bemberly”, mentre c’era chi aveva letto tutti i miei libri, e ha potuto fare un interessante confronto con i thriller psicologici nei quali ho trattato il Male, come in “Nessun segno sulla neve” o in “Una morte sola non basta”, in un parallelismo sorprendente con il Bene espresso invece ne “Il vaso di Bemberly” (L’Erudita di Giulio Perrone Editore maggio 2017).

Mi è stato fatto notare che anche in un romanzo come questo, ricco di sentimenti positivi, vi sia sempre quel filo narrativo che prende e porta a leggere una pagina dopo l’altra con la suspense e l’irrefrenabile desiderio di sapere come finisce la storia. Ho ammesso che, in un passaggio della narrazione, sono stata tentata di deviare per il genere thriller, decidendo invece di descrivere stavolta solo il bene e i valori familiari e sociali che sembrano essere dimenticati. (il video riproduce proprio quel dialogo)

Mi ha sorpreso e toccato l’osservazione di una lettrice a cui sembrava di aver individuato un cambiamento di stile in un punto preciso del romanzo. La sua sensibilità è stata stupefacente, perché infatti, proprio mentre scrivevo quelle pagine, stavo vivendo la mancanza di una persona cara. La prova che l’animo dell’autore e del lettore possono compenetrarsi in uno scambio autentico e profondo.

Insomma, è stato un incontro indimenticabile, che mi ha lasciato un’indelebile sensazione avvolgente. Quando ci siamo salutati, prima di uscire nella notte ventosa di gennaio, ho sentito inequivocabilmente che un autore non è mai solo. Nel momento in cui dà vita a un romanzo è con i suoi personaggi e in seguito resterà a lungo nell’animo dei lettori.

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LE NEWS

Il primo bellissimo incontro dell’anno!


L’anno inizia con un incontro letterario molto interessante. Lunedì 8 dicembre alle ore 21.00 sarò ospite infatti del circolo letterario Equilibri Sopra le Righe, presso la libreria Ilfilodisofia di Santa Marinella. Dialogheremo insieme dei molti aspetti legati alla nascita di un libro e in particolare del mio nuovo romanzo “Il vaso di Bemberly”, pubblicato nel maggio 2017 da L’Erudita di Giulio Perrone Editore.

Il libro ha già ottenuto molto successo alla fiera di Roma Piùlibripiùliberi ed era presente al Pisa Book Festival. E’ un romanzo che parla di famiglia, di legami profondi, gli unici che possono risolvere le pesanti sfide attuali, sociali ed economiche. Ambientato in un borgo antico ricco di reperti risalenti all’epoca etrusca, il romanzo porta in una dimensione quasi favolistica che riscopre valori apparentemente dimenticati.

L’incontro è aperto al pubblico e sarà gradita la presenza e il contributo di chi si trova in sintonia con i temi proposti.

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LE NEWS

Un Natale ricco di Buone Letture!


A Natale, se potete, orientate la scelta dei regali in modo da alimentare l’interesse per la lettura. La lettura, come la scrittura del resto, rimane una delle forme più alte di libertà. E io aggiungerei l’ultimo baluardo a difesa della creatività, dell’immaginazione e della fantasia. E’ duro confrontarsi con la comoda semplicità dell’utilizzo di chat, Ipad, smartphone e palinsesti televisivi che poco hanno a che fare con la “bellezza assoluta” della lettura di un buon libro.

In fin dei conti sta a noi formare le nuove generazioni, intuire la loro sete di informazioni e portarle all’acquisizione di conoscenze e riflessioni, conseguenti solo a buone letture. Senza ignorare l’utilità dei nuovissimi mezzi di comunicazione, cerchiamo di riportare la sensibilità, la consapevolezza e il sogno in vetta alla scala di valori che tra un bip, una app e le chat, rischiano di perdersi per sempre .

A Natale, quindi amici, regalate un buon libro!

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Eventi, LE NEWS

La cronaca di una giornata fantastica


Avere due libri alla Fiera del Libro di Roma Piùlibripiùliberi, se me lo avessero detto anni fa, sarebbe stato difficile crederci. E invece è una meravigliosa realtà, anche se non era la prima volta che i miei lavori venivano esposti alla Fiera.  Nel dicembre 2013, infatti, il mio primo libro “Nessun segno sulla neve” è stato presentato nella Sala Corallo della Fiera, nell’ambito del Premio Letterario Circe, che il romanzo aveva vinto. E “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel mese di marzo 2016, è stato esposto nelle fiere più importanti, come il Salone del Libro di Torino, il Pisa Book festival, e a Piùlibripiùliberi neldicembre 2016.

Ma l’evento di ieri ha avuto un sapore addirittura diverso, più intenso. Sono stata raggiunta infatti, presso lo stand E50 di Del Vecchio Editore, non solo da chi era interessato a conoscere “Una morte sola non basta”, di cui hanno parlato testate giornalistiche quali La Repubblica, L’Arena di Verona e Brescia Oggi, ma anche da chi, avendo già letto il libro, ha colto l’occasione per conoscermi e parlare con me della trama e del significato della storia. Si è creato un clima di gioviale spontaneità con i lettori che rappresenterà per me un ricordo indelebile.

E poi ho seguito anche cosa avveniva presso lo stand D43 di Giulio Perrone Editore, dove era esposto l’ultimo nato dei miei libri “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita di Giulio Perrone nello scorso mese di maggio. Lì mi attendeva un’altra bellissima sorpresa. Le copie del libro erano esaurite, c’è stato molto interesse da parte dei lettori.

E’ questo che ha reso le ore trascorse ieri nella fiera qualcosa di molto simile a un sogno. Il contatto con i lettori, il sentire palpitare nei loro pensieri il messaggio che ho inteso trasmettere, scrivendo. E anche la magnifica realtà di editori come Pietro Del Vecchio e Giulio Perrone che hanno creduto in me e nei miei lavori!

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Una nota particolare va dedicata alla location che ha ospitato la fiera. Quest’anno, infatti, “Più libri più liberi”, l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, si è spostata dalla tradizionale sede del Palazzo dei Congressi al nuovo Centro Congressi della capitale, La Nuvola, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Un luogo incantevole, originale e innovativo.

Ricordo che la fiera terminerà domani 10 dicembre.

“Una morte sola non basta” Del vecchio Editore, stand E50

“Il vaso di Bemberly”, L’Erudita di Giulio Perrone Editore, stand D43

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