I DELITTI NEGATI recensioni, LE NEWS

Una recensione intensa quella di Alessandra de Antoniis


E già, certi delitti vanno proprio negati Commissario, esclamarono il vecchio frate e la cara suor Rose …..
E se lo dicono loro, bè, in nome di Dio, SI!, vanno negati …. Senza rimorsi, senza il bisogno del perdono sebbene  sia questo quello che è scritto nella Bibbia sotto il Testamento di Gesù.
Ma, c’è sempre un ma …..ed ecco immancabile affiorare lo straordinario talento della scrittrice, a stupirci ancora una volta per la suà genialità.
Rosco è un commissario che non siede tra gli uomini giusti. La storia nasce intorno al suo personaggio. Non è un buon poliziotto, tantomeno un buon marito. Un  individuo che nessuno vorrebbe nella propria vita. Un capo burbero ed egoista, con i suoi giovani sottoposti, con sua moglie e forse anche con se stesso …. Uno che viola il suo giuramento e cade nel piacere con una donna sua indagata. Rimosso dall’incarico e dalla vita matrimoniale. Un vero e proprio stronzo, insomma. L’uomo sbagliato in un sacco di posti sbagliati.
Al tavolo da gioco, seduto di fronte c’è il giusto. C’è la fede. C’è un modesto commerciante di oggetti sacri, c’è Rodolfo, un ragazzo di bottega a cui sono negati gli affetti sin da bambino. C’è la fragile Suor Rose, una ragazza un tempo, anche lei, in grado di perdonare un tradimento d’amore tanto da avvicinarsi all’amore di Dio.
L’esito della partita è già scritto, e man mano che le pagine scorrono come le manches di un poker, la scrittrice ci fa credere tutto ciò che invece non sarà.
Lei, attraverso una voce fuori campo ci dà qualche avvisaglia … ce lo dice che forse non è tutto secondo le scritture. Ma lo dice sottovoce, per poi tornare a confermare quello che credevamo all’inizio. I buoni sono i buoni e i cattivi anche.  Ed il lettore lo crede fermamente, almeno finchè non arriva  quel 31 dicembre. Cosa ho pensato allo scoccare della mezzanotte: cara Daniela, hai voluto dare una fine in una fine!  Quello che resta nella mente del lettore? L’attesa di scoprire cosa accadrà a partire dal primo gennaio.
Ecco la Daniela Alibrandi che conosco, colei che sovverte le apparenze, i luoghi comuni, le storie che lei stessa prima scrive e poi  cambia, lasciando il lettore disorientato.
E Suor Rose? Non posso dire a chi ci ascolta chi è suor Rose. Di certo è una donna e come tutti i personaggi della scrittrice, ha in se tutto ciò che la Alibrandi ha sempre detto delle Donne, nel bene e nel male, sono la fonte di tutte le passioni, come lo è Marilena, che vince la partita con il suo destino per ritrovare un uomo, un amore da accudire, da educare ed in cui trovare protezione.
I delitti negati è sì un poliziesco, è sì un triller, è di certo anche un racconto moderno, ma soprattutto è la storia di istinti e sentimenti che si intrecciano, è la brutalità di alcuni profeti : “Mio dio, non mi pento e non mi dolgo dei miei peccati e con tutto il cuore ti offro il giusto castigo che ho inferto. So che cosi facendo, non ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Signore, Misericordia, aiuta la mia anima eletta!”
Nei delitti negati, non c’è un protagonista, saranno i lettori che sceglieranno ognuno il proprio.  Buona lettura!
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LA STAMPA, LE NEWS

“I Delitti Negati” sullo scaffale della rivista RAI!


Oggi una grande sorpresa, la rivista RAI Nuova Armonia ha dedicato la rubrica Lo Scaffale al mio nuovo romanzo “I Delitti Negati” (L’Erudita, maggio 2019). Il libro, uscito da pochi mesi e presentato di recente presso il Castello di Santa Severa, sta ottenendo già molta attenzione e ottime recensioni dalla critica e dai lettori. L’ambientazione e la trama, intrecciata e coinvolgente, fanno di questo romanzo una lettura imperdibile.

 

Uno stralcio da pag. 220 del romanzo “I Delitti Negati”

«Poi, cos’è successo?» chiese, sperando di riuscire a sentire la storia per intero prima di abbandonare definitivamente la coscienza.
«Gliel’ho detto, l’anima non grida, ma il suo sussurro è inesorabile! E il suo sussurro mi tormentò per giorni e notti. L’ha mai ascoltato il bisbiglio dell’anima? È lento, continuo, inarrestabile e implacabile. Non è innocuo, perché scava, scava, scava, finché non diventa l’unico suono che si riesce ad ascoltare”

Recensione da Tuttatoscanalibri: https://tuttatoscanalibri.com/2019/05/24/daniela-alibrandi-i-delitti-negati-lerudita-2019/

Disponibile da Mondadori https://www.mondadoristore.it/I-delitti-negati-Daniela-Alibrandi/eai978886770538/

da Feltrinelli  https://www.lafeltrinelli.it/libri/daniela-alibrandi/i-delitti-negati/9788867705382

In tutti i negozi online (Amazon, Libreriauniversitaria etc..) e ordinabile in libreria.

 

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LE NEWS

Che ne pensate del commissario Rosco?


Da pag. 34 de “I Delitti Negati” (L’Erudita, maggio 2019)

“Devi solo accogliere il nuovo commissario e dargli un po’ di fumo negli occhi nel periodo che trascorrerà qui in attesa che se ne torni a Roma” gli avevano detto, assicurandogli che per lui sarebbe stato un tempo di riposo in attesa del pensionamento. E invece eccolo lì il commissario, possente, rosso di barba e capelli, con gli occhi verdi spiritati che lo facevano somigliare a un gatto randagio. Sembrava volerlo sfidare, era chiaro che non aspettava altro per vendicarsi della punizione che stava subendo, e lui sarebbe stato l’unico capro espiatorio, la sola vittima di quella situazione. Ecco perché lo stava squadrando dall’alto in basso, con un inquietante sorriso ironico, pronto ad attaccarsi all’unico caso di omicidio che fosse mai avvenuto in quel posto

Da pag. 58 de “I Delitti negati” (L’Erudita, maggio 2019)

«Sì commissario, ne so sicuramente di più. La figlia di Rosangeli era una mia alunna, aveva dodici anni quando avvenne il fatto. Era brava, diligente, ma poi la madre la portò via da qui e non ne abbiamo saputo più molto». Si fermò e tirò fuori dal taschino la netta pipa per ravvivare il tabacco che rischiava di spegnersi.

«Lei era il suo professore di lettere, avrà capito quale atmosfera ci fosse in famiglia» azzardò Rosco.

«Non ha idea, commissario, di quante storie si conoscono quando si insegna. Bisogna solo saper leggere al di là delle righe di un tema, o di uno sguardo spaventato. Le situazioni non si capiscono, si intuiscono. E a volte si può solo restare a guardare». Rosco ormai sentiva lo stimolo frizzante che lo portava sempre a indagare e cercava solo di non porre domande troppo dirette, per non mettere a disagio quell’uomo.

Il vino che aveva bevuto, purtroppo, non lo rendeva molto lucido, ma i fumi dell’alcol si stavano dissipando per lasciare solo posto al suo istinto.

«Immagino professore. Mi ha detto Luigi che spesso il padre si fermava sull’altopiano e poi tornava a casa dopo qualche giorno, ubriaco». Non aveva detto nulla di imbarazzante, eppure il vecchio sembrò chiudersi come un riccio.

«Sì, badava alle pecore ma, mi creda, lui non era affatto una pecora. Il clima che si era creato in quella casa si poteva definire difficile, ma, come le ho detto, io potevo solo intuire e osservare, non saprei cosa dirle di più…».

«Suvvia, è il giorno di Natale, non stiamo a rimuginare su vecchie storie!» esclamò la suocera di Mastraldi, che era rimasta come una silenziosa spettatrice, seduta sulla poltroncina di fronte a loro, mentre l’appuntato e sua moglie si erano dati da fare per sparecchiare la tavola. E il vecchio chiuse definitivamente il discorso con una frase lapidaria: «Lasciamo dormire i morti, commissario, certe storie è meglio dimenticarle, mi creda».

https://www.mondadoristore.it/I-delitti-negati-Daniela-Alibrandi/eai978886770538/

 

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Eventi, LE NEWS

ALLORA CI SIAMO!


ALLORA CI SIAMO! Vi aspetto oggi alle 19.00 presso il Cortile delle Barrozze al Castello di Santa Severa. Ricordate l’ingresso è gratuito, c’è un bel sole ma, anche in caso di pioggia, l’evento avrà luogo in una magnifica sala del castello. Non mancate!

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Eventi, LE NEWS

LA CORNICE IDEALE PER “I DELITTI NEGATI”


Venerdì 9 agosto alle ore 19.00, presso il Cortile delle Barrozze nel Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella e Coopculture, sarà presentato il libro di Daniela Alibrandi “I Delitti Negati”, pubblicato da l’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore, lo scorso mese di maggio.

La location scelta, nell’antico e affascinante castello sul mare, rappresenta senz’altro la cornice ideale alla avvincente trama. Insieme all’autrice saranno Alessandra de Antoniis e Giorgia Gioacchini, per dialogare delle coinvolgenti tematiche sollevate dal romanzo.

 “I Delitti Negati”, infatti, punta i riflettori su una Roma inconsueta, fotografata in un freddo inverno degli anni Ottanta, quando la Cristianità sta per celebrare la festa più gioiosa, quella del Natale. E non a caso gli avvenimenti sono ambientati nel quartiere di Borgo Pio, al confine con la Città del Vaticano. Lì, l’anziano gestore di un negozio di oggetti sacri e abiti talari inizia come di consueto la sua giornata.

Nello stesso momento il commissario Rosco, trasferito per punizione dal commissariato di Roma a quello di una contrada in provincia di Rieti, si accomiata a malincuore dalla sua squadra fedele. Le due storie, così distanti e parallele, si intrecceranno in un crescendo impietoso, per dare vita a un finale del tutto imprevedibile. Una voce fuori campo, intrisa di fede e sacralità, farà da filo conduttore a tutta la storia.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

 

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Eventi, LA STAMPA, LE NEWS

Dall’Ortica del Venerdì di oggi!


Bellissimo l’articolo che L’Ortica del Venerdì ha riservato all’evento del 9 agosto! Ricordate alle ore 19.00 vi aspetto presso il Cortile delle Barrozze nel Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella e Coopculture,   alla presentazione del mio nuovissimo libro  “I Delitti Negati”, pubblicato da L’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore, lo scorso mese di maggio.

Con me saranno Alessandra de Antoniis e Giorgia Gioacchini, per affrontare e approfondire le tematiche delicate e coinvolgenti sollevate dalla trama del romanzo. Insomma, un incontro da non perdere!

“A Roma, nel pieno di un freddo inverno degli anni Ottanta, fervono i preparativi per il Natale, e nei pressi della Città del Vaticano, in una bottega di oggetti e abiti sacri, la giornata del vecchio Rinaldo comincia, come sempre, tra turisti che affollano le strade e il profumo della pizza appena sfornata. Nelle stesse ore, il commissario Rosco saluta i ragazzi della sua squadra, prima dell’imminente trasferimento presso il commissariato di Rieti: la punizione per aver commesso un errore durante la sua ultima indagine. Una clausura forzata che diventerà un’occasione per sfoderare il suo intuito e indagare su un delitto commesso trenta anni prima. Le due situazioni apparentemente scollegate si intrecceranno in un crescendo di incredibili eventi, dopo la strana morte del vecchio Rinaldo, mentre un’inquietante voce fuori campo accompagna l’intero svolgersi della narrazione. Con uno stile chiaro e un linguaggio intriso di fede e sacralità, Daniela Alibrandi offre al lettore un giallo ricco di colpi di scena, fondato sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.”

http://www.lerudita.it/i-delitti-negati/

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Eventi, LE NEWS

Save the date! 9 agosto ore 19.00…


Vi aspetto al Castello di Santa Severa con il mio nuovissimo romanzo “I Delitti Negati”, pubblicato da L’Erudita, marchio Giulio Perrone Editore, nello scorso mese di maggio. L’evento avrà luogo nel cuore del castello, al Cortile delle Barrozze, la cornice ideale per una trama tanto misteriosa e coinvolgente!

“Racconti in Blu” al Castello di Santa Severa

Venerdì 9 agosto, ore 19 

I delitti negati. Presentazione libro con l’autrice Daniela Alibrandi

A Roma, nel pieno di un freddo inverno degli anni Ottanta, fervono i preparativi per il Natale.

Nei pressi della Città del Vaticano, in una bottega di oggetti e abiti sacri, la giornata del vecchio Rinaldo comincia, come sempre, tra turisti che affollano le strade e il profumo della pizza appena sfornata. Nelle stesse ore, il commissario Rosco saluta i ragazzi della sua squadra, prima dell’imminente trasferimento presso il commissariato di Rieti: la punizione per aver commesso un errore durante la sua ultima indagine. Una clausura forzata che diventerà un’occasione per sfoderare il suo intuito e indagare su un delitto commesso trenta anni prima. Le due situazioni apparentemente scollegate si intrecceranno in un crescendo di incredibili eventi, dopo la strana morte del vecchio Rinaldo, mentre un’inquietante voce fuori campo accompagna l’intero svolgersi della narrazione. Con uno stile chiaro e un linguaggio intriso di fede e sacralità, Daniela Alibrandi offre al lettore un giallo ricco di colpi di scena, fondato sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.

Non mancate amici miei!

 

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