Eventi, LE NEWS

Piùlibripiùliberi… la magia


E’ l’atmosfera frizzante e unica nella quale si svolge la Fiera Piùlibripiùliberi di Roma a catturare l’animo. La pluralità e la vivacità dell’offerta letteraria stordisce, come il frastuono che inonda l’ambiente, anche troppo caldo. Ma poi avviene la magia, inspiegabile, quell’incantesimo che, pur tra la folla e i tanti frammentati discorsi, porta a un’inspiegabile intimità, al viaggio interiore che solo la lettura può far compiere. E ci si ritrova soli con se stessi a immaginare storie infinite.

La nuvola sospesa, gigantesca, con le sue sfumature racconta quanto sia indispensabile leggere e per alcuni scrivere. La nuvola sussurra quanta libertà può esistere tra le pagine di un libro, nella profondità delle parole.

Per me, ieri è stata un’esperienza unica. Essere presente in fiera con due dei miei romanzi, pubblicati da editori che ho sempre ammirato, ha il sapore di un sogno. Partecipare al firma copie presso lo stand D43 di Giulio Perrone, con il mio nuovissimo romanzo  “I Delitti Negati”, pubblicato a maggio 2019 da L’Erudita marchio della casa editrice, a contatto con l’entusiasmo del meraviglioso staff, è stato qualcosa di corroborante.

L’incontro con i miei lettori, che hanno sfidato il freddo, il traffico e la fila per poter leggere qualcosa di mio, mi ha regalato un’emozione indefinibile.

    

E non ho potuto fare a meno di raggungere lo stand di Del Vecchio Editore, dove ho ritrovato il calore dello staff e il mio romanzo “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio nel marzo 2016, in bellissima mostra.

E poi alcuni scatti divertenti prima di lasciare quel mondo incredibilmente bello!

Standard
LE NEWS

Femminicidio, ecco cosa ne penso…


Omicidio di una donna, una femmina. Fa impressione l’idea che un essere tanto complesso e determinante, come è la donna in molte culture presenti e passate, sia stato schiacciato, ucciso, eliminato come fosse un insetto che ha dato fastidio. E non ha importanza se è stata capace di ospitare e custodire la vita nel suo corpo, se ha amato e protetto il proprio ambiente con le sue intuizioni e con il suo infaticabile lavoro. Alla fine ha dato fastidio ed è per questo che è stata uccisa. Forse aveva smesso di amare, illudendosi di essere una persona libera, o più semplicemente era cresciuta e non si vedeva più in sintonia con tutto ciò che la circondava. La sua determinazione è stata interpretata come un insulto, la sua voglia di emancipazione e la ricerca di libertà sono state un’offesa punibile sì, ma solo con la morte. Per fortuna gli uomini non sono tutti uguali e non è giusto generalizzare, ma quelli che arrivano a tanto non si pentono. Anche se chiusi in gabbia il loro pensiero vola solo a quell’ultimo istante nel quale, con il loro drammatico gesto finale, hanno dimostrato qual era la vera essenza del loro amore, quel malsano senso di possesso, la naturale inclinazione alla prevaricazione. Sentimenti che non si placano, neanche se sono chiusi in una cella. Mi sembra di vederlo quel guizzo soddisfatto, un sorriso mal celato mentre guardano il mondo attraverso le sbarre e, nella loro mente, scorrono con intimo compiacimento le immagini di quegli occhi sbarrati che chiedono pietà, di quella femmina che nell’ultimo alito di vita ha ascoltato solo il sibilo delle loro parole: “Tu sei mia e non te ne vai!”

Questo pezzo è tratto dall’articolo che ho scritto per Oubliettemagazine di cui vi metto di seguito il link

Nel brano, che vi invito a leggere, ho cercato di analizzare e definire i termini, il cui significato può cambiare il mondo: Femmina, Femminismo, Femminicidio, Educazione Sentimentale. Del resto nei miei libri affronto spesso questo scottante argomento… “Una morte sola non basta”, Nessun segno sulla neve”, “I Delitti Negati”, “Quelle strane ragazze”, etc..

http://oubliettemagazine.com/2017/11/01/donne-contro-il-femminicidio-30-le-parole-che-cambiano-il-mondo-con-daniela-alibrandi/

Donne contro il Femminicidio #30: le parole che cambiano il mondo con Daniela Alibrandi

 

Standard
LE NEWS

Alla Fiera di Andora “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore)


Alla fiera di Andora, il mio “Una morte sola non basta”, tra le originali pubblicazioni di Del Vecchio Editore, in un anno speciale che ha visto la presentazione di questo romanzo presso la biblioteca della Camera dei Deputati e il suo inserimento in catalogo nelle biblioteche di prestigiose università, quali Harvard e Yale!

Questa presentazione richiede JavaScript.

In tutte le librerie del territorio nazionale e nei i negozi on line in cartaceo e ebook (Amazon, Kobo, Mondadori, Feltrinelli, IBS, etc..)

https://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Standard
LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

Formidabile recensione a “Quelle strane ragazze”!

Buongiorno! Oggi partecipo alla rubrica L’angolo vintage 2.0 ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Dolci (Le mie ossessioni librose) e per l’occasione ho deciso di leggere Quelle strane ragazze di Daniela Alibrandi. Sinossi: Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando […]

via L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

L’angolo vintage 2.0 – Recensione: “Quelle strane ragazze” di Daniela Alibrandi — ROMANCE E ALTRI RIMEDI

Citazione
LE NEWS

Al salone del libro ci sono anch’io, fateci un SalTo!


Presso il Padiglione 2, allo stand F67 di Del Vecchio Editore, troverete, tra le tante e particolari pubblicazioni della  casa editrice, il mio “Una morte sola non basta”. Questo è stato un anno davvero decisivo per il mio libro che parla di violenza sui minori, ma anche di una Roma che non c’è più, quella semplice degli anni Cinquanta, poi scivolata nelle illusioni degli anni Sessanta e nelle contraddizioni dei Settanta. Uno spaccato di storia contemporanea il cui spessore non è sfuggito a critici e recensori, non solo in Italia, ma anche all’estero.

Infatti recentemente il mio romanzo è stato inserito, nella sua edizione italiana, nel catalogo delle biblioteche di prestigiose università statunitensi quali Harvard e Yale. Nello scorso mese di marzo, inoltre, ho avuto l’enorme soddisfazione di presentare questo libro presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.

Quindi, amici di Torino e chi di voi si troverà a passare per Torino nei giorni dedicati al Salone del Libro dal 9 al 13 maggio, cosa dire… fateci un SalTo!

Standard
LE NEWS, Nessun segno sulla neve, recensioni

La recensione che aspettavo!


Non vedevo l’ora che Geartiswebmagazine si occupasse del mio “Nessun segno sulla neve”. Ora finalmente è arrivata la recensione di Maggie van der Toorn per il libro scritto, come hanno detto i critici letterari, “con la mano sinistra, quella del cuore“. E la recensione interpreta in pieno i sentimenti del protagonista insieme alle passioni e alle disperazioni di un’epoca che ha cambiato per sempre la nostra società. Bellissima la musica scelta, che completa la recensione segnando i tratti più intimi di quella generazione. Assolutamente da leggere e da ascoltare

https://geartiscultura.com/2019/06/18/nessun-segno-sulla-neve-di-daniela-alibrandi/

Standard
Eventi, LE NEWS

Quello che le donne non dicono…filmati, foto, letture e ricordi indelebili…


La trasmissione di Telesantamarinella.tv

Emozioni intense  in occasione della conferenza su “Quello che le donne non dicono” tenutasi presso la Biblioteca Civica di Santa Marinella l’8 marzo scorso. In un clima amichevole e immediato, con un pubblico raffinato e attento, i temi trattati sono stati di grande interesse. Il percorso della donna nella storia sociale contemporanea, che tratto in molti dei miei libri, il femminicidio, il femminismo e molto altro. Hanno presenziato al convegno la consigliera per le pari opportunità Claudia Calistri e il consigliere Pierluigi D’Emilio. L’incontro è stato animato dalle appassionate letture di Eleonora Ortolani, del circolo letterario “Equilibri sopra le righe”, l’esibizione della giovane e bravissima violinista Camilla Crisostomi e l’ineressante intervento della prof.ssa Celani. La poesia “Sorridi” di Alda Merini, letta da Alessandra de Antoniis, ha chiuso l’incontro, emozionando il pubblico presente.

Di seguito alcuni video amatoriali.

Alessandra De Antoniis recita la poesia di Alda Merini “Sorridi”, emozionando il pubblico

Eleonora Ortolani legge un brano tratto da “Nessun segno sulla neve”(Universo Edizioni), Premio Circe 2013. Il libro tratta di emancipazione femminile e violenza in una storia complessa che affonda le radici nel ’68 romano.

Tengo a dire che “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), è considerato dalla critica un grande romanzo neo realista e che verrà presentato il 20 marzo alle ore 15.oo presso la Biblioteca della Camera dei Deputati. Nel libro vengono trattati argomenti delicati come la violenza sui minori e il percorso dell’emancipazione femminile.

Le bellissime letture di Eleonora Ortolani da

“Una morte sola non basta”

 

 

Standard