LE NEWS, THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

Take a look at my English Website and find out the news and free promotions! (due parole su una mia edizione inglese)


https://danielaenglishwebsite.wordpress.com/2018/10/17/from-october-18th-to-22nd-great-free-promotion-for-the-newest-edition-of-no-steps-on-the-snow/

“No steps on the snow”, the English edition of “Nessun segno sulla neve”, in a great free promotion. Find the newest edition of this book that won several awards and was Amazon best seller in USA, Canada, Germany, United Kingdom and Japan.

“I’m a woman that writes about women. In this book you’ll find what it meant being a girl during the years of protests and female emancipation research… have a good read!”

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LE NEWS

In giro per la nostra bella Italia!


In giro per la nostra bella Italia, tra antichità, arte e gustosi sapori. Umbria e Toscana, un tuffo nell’Italia medievale e rinascimentale. Immancabile la visita alle isole del Lago Trasimeno, e un tour nei borghi antichi e suggestivi come Castiglione del Lago. Cortona, Arezzo e tanti altri luoghi, perle preziose da scoprire!

 

 

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Eventi, LE NEWS

Un incontro carico di emozioni quello di ieri a Roma


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Si è svolto in un clima di riflessioni profonde e sentimenti vibranti l’incontro di ieri a Roma, presso la sede di Coaster, un delizioso spazio di coworking, coffice e bitzmatching nel quariere Prati. A presentare il mio libro è stato lo scrittore e poeta Bruno Brundisini, che è uno dei lettori più attenti e raffinati delle mie opere. Nella sua presentazione del libro “Una morte sola non basta”, infatti, oltre a proporre una analisi profonda delle tematiche trattate, è riuscito a offrire uno sguardo generale sulla complessità della mia attività letteraria.

Nel descrivere le prime pagine del romanzo, che si apre con l’incontro tra due uomini nel giardino dell’ospedale romano San Camillo, negli anni Cinquanta, Bruno Brundisini, che oltre ad essere uno scrittore è un dirigente medico, ha focalizzato la sua attenzione sui grandi cameroni di cui parlo nel libro, dove decine e decine di malati stipano i cosiddetti padiglioni, perdendo la propria intimità. Anche lui, nelle sue prime esperienze nei nosocomi romani di allora, ha potuto constatare delle realtà simili a quelle da me descritte.

Il suo scavare nella trama del romanzo mi ha fatto capire quanto di me e dei miei personaggi rimanga indelebile in chi legge e ama i miei libri. Mi sono emozionata ascoltando le sue parole, grata a questa passione che prende la mia anima e riesce sempre e costantemente a sorprendermi con soddisfazioni incredibili. Ho scoperto che lo stesso relatore aveva dato un titolo alle letture appassionate di alcune pagine, che l’attore Avio Focolari ha scandito in modo magnifico!

Le domande del relatore sono state argute e non vi nego che in alcuni momenti mi hanno colpito profondamente. Qui rispondo alla sua prima domanda: “Perché hai sentito la necessità di ambientare l’inizio della storia nella città di Roma, negli anni Cinquanta?” Ed è stato bello descrivere quella società semplice, ma piena di voglia di rcostruire, comparandola ai sentimenti che caratterizzano la società di oggi.

Abbiamo parlato delle prime feste che si iniziava ad organizzare in famiglia, nell’intento di dimenticare gli orrori della guerra terminata da poco.

E Bruno Brundisini, che ringrazio infinitamente per la disponibilità e l’impegno che mi ha voluto dedicare, è andato ben oltre con le sue domande, rispondendo alle quali è stato possibile sviscerare gli argomenti trattati nel libro, anche approfondendo gli aspetti sociali e filosofici legati al concetto del male, un dialogo che il pubblico in sala ha seguito con notevole attenzione.

Una tra tutte è stata la seguente: “Perché hai voluto affrontare il tema della violenza, quella più subdola che si vive all’interno della famiglia, e credi nella forza del destino che, come in questo caso, riesce a intrecciare due storie tanto complesse e drammatiche?” Lascio a voi questa considerazione, il male esiste in embrione o si costruisce per fattori diversi?

E infine ci siamo salutati con una riflessione sul ruolo della donna e sul suo percorso alla ricerca dell’uguaglianza tra i sessi. Questa la sua domanda: Tu scrivi di donne, e in questo romanzo hai fatto capire quanto sia cambiata negli anni la posizione della donna nella società italiana, quanto sia costata la ricerca di emancipazione femminile. Pensi che ci sia ancora molto da percorrere per le donne di oggi e di domani?

A mio avviso c’è molto ancora da percorrere, ho risposto, anche se molto è stato fatto. A questo proposito ho letto alcune righe che ho scritto parlando del femminicidio, in un articolo per Cultura al Femminile

“Per me il termine Femmina racchiude un universo complesso, morbido, luminoso, contrastante, passionale, profondo, divertente e soprattutto incompreso, forse proprio per l’imponderabile versatilità che contraddistingue la natura femminile in contrasto con la prevedibile natura maschile.” E ho aggiunto che “Per questo credo che la donna dovrebbe maturare la consapevolezza di possedere le sue peculiarità e capire, finalmente, che ottenere la parità con l’uomo, in alcuni casi, può essere addirittura riduttivo”, chiedendo scusa agli uomini in sala naturalmente.

In un clima di grande amicizia è terminato l’incontro. Ringrazio ancora il pubblico presente che ha scelto di trascorrere insieme a me e al mio libro un sabato mattina ancora assolato ed estivo. Un ringraziamento particolare va all’organizzazione e allo staff di Coaster, che ha ospitato l’evento e, oltre che a Bruno Brundisini, ad Avio Focolari, che si è reso disponibile nonostante i suoi pressanti impegni teatrali, e a Marilù Giannone, di Consul Press, la cui presenza e le cui domande hanno dato un tocco giornalistico all’incontro. Sul finire le foto di rito, con un magnifico bouquet di fiori rossi, un graditissimo omaggio a me e alla mia scrittura!

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LA STAMPA, LE NEWS

Un articolo che mi ha emozionato!


Marilù Giannone per CONSULPRESS

Da leggere!

http://www.consulpress.net/una-sola-morte-non-basta/

“…Chi legge i suoi “gialli” non può che prendere la parte giusta. I suoi romanzi dalla prosa elegante, quasi leggera, senza remore espressive, sono una vera arma micidiale contro ogni tipo di persecutore, ipocrita o manifesto. Sono una via per meditare su come si può guarire da essi, sono certezza di fede in ciò che è, veramente, un autentico essere umano: un essere che ama.”

 

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Eventi, LE NEWS

A settembre un incontro di grande rilievo!


E già ripartiamo per una nuova avventura amici miei! Subito dopo il successo ottenuto al Castello di Santa Severa con il libro “Quelle strane ragazze”, si profila all’orizzonte un altro importante evento. Nella mattina di sabato 22 settembre, alle ore 10,30, al mio libro “Una morte sola non basta” verrà dedicato uno spazio letterario di grande interesse, presso la sede di Coaster-Coworking, a Roma Via Caio Mario 14/B. “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016, inserito nella collana editoriale Formelunghe e definito dalla critica un grande romanzo (neo)realista, accende sempre maggiore interesse per i temi trattati e per le ambientazioni filmo grafiche della città di Roma, colta nel suo mutare dalla semplicità degli anni Cinquanta allo sviluppo economico dei Sessanta fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Un viaggio attraverso l’animo umano, che non risparmia le perversioni e la crudeltà, e che rende onore all’affascinante cornice della Città Eterna.

A presentare il libro sarà lo scrittore Bruno Brundisini e la recitazione di alcune parti del libro sarà affidata alla voce dell’attore Avio Focolari.

Una morte sola non basta, Del Vecchio Editore

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LA PAROLA AI LETTORI, LE NEWS

“I libri di Daniela meritano di essere inseriti nei programmi di lettura nelle scuole”, lo scrive un lettore


Un’emozione inalterabile, quella che si prova leggendo la recensione di un lettore affezionato…grazie Giacomo!

“L’abilità con cui Daniela tesse la trama di un romanzo, intrecciando storie all’apparenza a se stante, è fenomenale. In “Quelle strane ragazze” sono stato preso nel consueto pacato modo, nella lettura delle storie dei vari personaggi e nulla mi ha indotto a pensare che ci fosse un nesso tra esse. Salvo poi arrivare verso le ultime pagine del romanzo e scoprire quanto invece fossero forti i legami al punto di sconvolgere, soprattutto in modo drammatico, la vita dei protagonisti. Daniela insegna che si può scrivere in modo semplice, senza parole o frasi ad effetto o cruente e toccare la sensibilità dei lettori in maniera molto profonda. Inoltre in questo capolavoro ho colto due grandi insegnamenti. La vita ci riserva sorprese e situazioni impensabili ed inimmaginabili che possono sconvolgerla radicalmente. L’altro insegnamento è che non sempre ci rendiamo conto dei tesori che possediamo, li sottovalutiamo, se non ignoriamo, fino a quando siamo sul punto di perderli o li perdiamo. È allora che lo capiamo e spesso, però, non si riesce a recuperarli. I libri di Daniela meritano di essere inseriti nei programmi di lettura nelle scuole. Ancora una volta, brava!”

Giacomo Messenio

Ho apprezzato profondamente la bellissima recensione, che mi ha colpito davvero tanto nelle ultime battute: I libri di Daniela meritano di essere inseriti nei programmi di lettura nelle scuole”

 

 

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Eventi, LE NEWS

A Santa Severa è stato un successo!


Un evento memorabile, la presentazione del romanzo “Quelle strane ragazze” al Castelo di Santa Severa, organizzata da Coopculture e Med Cafè, che ringrazio per l’attenzione dedicata a me e al mio libro. L’atmosfera incantevole del castello medievale è stata la cornice ideale per parlare del romanzo, completamente ambientato nel quartiere romano Coppedè, o quartiere magico come viene comunemente definito. A introdurre i presenti nel climax di thriller psicologico è stata Giorgia Gioacchini, che ringrazio per la bellissima presentazione. Dopo aver fatto una rapida e accurata sintesi della mia attività letteraria e dei miei successi in Italia e all’estero, la Gioacchini ha sapientemente delineato i contorni di una trama complessa come quella narrata nel romanzo “Quelle strane ragazze”. La storia imprevedibile e coinvolgente, infatti,  si svolge nel periodo storico, a noi vicino, successivo alla caduta del muro di Berlino. Come cornice una Roma segreta, alle prese con le nuove forme di spionaggio, come lo spregiudicato utilizzo delle “trappole di miele”. E nel ritmo sempre più pressante che pervade il romanzo, amore e morte caratterizzano le diverse storie umane apparentemente scollegate che troveranno, nel finale sorprendente, la loro drammatica composizione.

Un accenno anche al percorso di “Quelle strane ragazze”, stesura originale integrata e ampliata. La  prima edizione del romanzo, infatti, vincitrice del Premio Letterario Nazionale Perseide 2014, era stata dimensionata per esigenze concorsuali (Come spiego nel seguente video, l’audio è in diretta e all’aperto!)

Ho avuto il piacere di avere con me Federica Scala, di Coopculture, che ringrazio per le sue emozionanti letture, oggetto di calorosi e ripetuti applausi. Riuscire a rendere la forza di un dialogo a più voci non è semplice e lei c’è riuscita in modo coinvolgente.

 Purtroppo l’audio è all’aperto, ma il calore del pubblico è tangibile nell’applauso finale

Nel dialogo che è sorto con grande spontaneità, Giorgia Gioacchini e Federica Scala hanno fornito una visione generale dell’opera, investigando tutti gli aspetti, i personaggi, le ambientazioni, il pathos e le storie umane. Sono stati affrontati moltissimi argomenti, tra cui la violenza sulle donne e sui minori, l’occultismo e l’esoterismo, così come le ambientazioni storiche contemporanee che spesso si ritrovano nelle mie trame. Una conversazione che ha spaziato su vari argomenti tra cui, non ultimo, il periodo storico nel quale è ambientato il libro. I primi anni Novanta, subito dopo la caduta del muro di Berlino, mentre gli assetti mondiali si sgretolano e la necessità di carpire notizie porta all’utilizzo di spregiudicate forme di spionaggio. L‘atmosfera intima, interessante e gradevole ci ha accomopagnato al termine dell’incontro con la promessa di effettuare nel prossimo futuro una visita guidata al quartiere Coppedè, alla scoperta dei luoghi da me descritti nel romanzo.

Non c’è premio letterario più importante del ritorno delle emozioni da parte dei lettori, questo dico nel video, salutando il pubblico (L’audio è in diretta e all’aperto!)

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Ordinabile in cartaceo nelle 4500 librerie elencate al seguente link: https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

E in tutti i negozi on line in cartaceo ed ebook (Mondadori, Feltrinelli, Amazon, IBS, Youcanprint etc…)

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