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La cronaca di una giornata fantastica


Avere due libri alla Fiera del Libro di Roma Piùlibripiùliberi, se me lo avessero detto anni fa, sarebbe stato difficile crederci. E invece è una meravigliosa realtà, anche se non era la prima volta che i miei lavori venivano esposti alla Fiera.  Nel dicembre 2013, infatti, il mio primo libro “Nessun segno sulla neve” è stato presentato nella Sala Corallo della Fiera, nell’ambito del Premio Letterario Circe, che il romanzo aveva vinto. E “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel mese di marzo 2016, è stato esposto nelle fiere più importanti, come il Salone del Libro di Torino, il Pisa Book festival, e a Piùlibripiùliberi neldicembre 2016.

Ma l’evento di ieri ha avuto un sapore addirittura diverso, più intenso. Sono stata raggiunta infatti, presso lo stand E50 di Del Vecchio Editore, non solo da chi era interessato a conoscere “Una morte sola non basta”, di cui hanno parlato testate giornalistiche quali La Repubblica, L’Arena di Verona e Brescia Oggi, ma anche da chi, avendo già letto il libro, ha colto l’occasione per conoscermi e parlare con me della trama e del significato della storia. Si è creato un clima di gioviale spontaneità con i lettori che rappresenterà per me un ricordo indelebile.

E poi ho seguito anche cosa avveniva presso lo stand D43 di Giulio Perrone Editore, dove era esposto l’ultimo nato dei miei libri “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita di Giulio Perrone nello scorso mese di maggio. Lì mi attendeva un’altra bellissima sorpresa. Le copie del libro erano esaurite, c’è stato molto interesse da parte dei lettori.

E’ questo che ha reso le ore trascorse ieri nella fiera qualcosa di molto simile a un sogno. Il contatto con i lettori, il sentire palpitare nei loro pensieri il messaggio che ho inteso trasmettere, scrivendo. E anche la magnifica realtà di editori come Pietro Del Vecchio e Giulio Perrone che hanno creduto in me e nei miei lavori!

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Una nota particolare va dedicata alla location che ha ospitato la fiera. Quest’anno, infatti, “Più libri più liberi”, l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, si è spostata dalla tradizionale sede del Palazzo dei Congressi al nuovo Centro Congressi della capitale, La Nuvola, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Un luogo incantevole, originale e innovativo.

Ricordo che la fiera terminerà domani 10 dicembre.

“Una morte sola non basta” Del vecchio Editore, stand E50

“Il vaso di Bemberly”, L’Erudita di Giulio Perrone Editore, stand D43

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L’8 dicembre il Firmacopie alla fiera Piùlibripiùliberi di Roma


L’8 dicembre dalle 17.00 alle 18.30 sarò presso lo stand E50 di Del Vecchio Editore per il Firmacopie! Quale occasione migliore per incontrarci nell’ambiente che amiamo di più, amici e lettori carissimi. Quest’anno l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente si sposta dalla tradizionale sede del Palazzo dei Congressi al nuovo Centro Congressi della capitale, La Nuvola, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Sarà un evento notevole, in una cornice innovativa e originale.
Il mio incontro con Del Vecchio ha dato origine alla nascita del libro “Una morte sola non basta”, una delle più apprezzate pubblicazioni, sia in termine di contenuti, per i quali è già definito un grande romanzo neorealista, sia per la grafica del tutto originale che contraddistingue non solo “Una morte sola non basta”, ma tutte le pubblicazioni di questa rinomata casa editrice. Io sarò lì amici, presso lo stand E50, l’8 dicembre ore 17.00/18.30 e vi aspetterò per trascorrere insieme un frammento di tempo che lascerà un ricordo indelebile.

https://www.facebook.com/events/365274870566055/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella fiera Piùlibripiùliberi verrà esposto anche un altro mio libro, il nuovissimo “Il vaso di Bemberly” (stand D43), pubblicato nel mese di maggio 2017 da L’Erudita di Giulio Perrone Editore!

 

 

 

 

 

 

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Antologia “Mezzaluna” al Palazzo Mattei di Giove


Si è svolta in un’atmosfera carica di emozioni intense e considerazioni profonde la presentazione dell’antologia “Mezzaluna” a cura della Associazione Veledicarta, che ha organizzato l’evento insieme all’Associazione Spazi e in collaborazione con l’Istutito Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi.

Video: Il saluto di Eugenio Finardi

Il tema scelto per la creazione della raccolta è stato la ripartenza e ha preso spunto dal successo del 1991 di Eugenio Finardi, autore della canzone dal titolo omonimo. Il cantautore ha seguito personalmente gli autori nel percorso di creazione dell’opera. Ed è stato davvero emozionante per me incontrare e in alcuni casi conoscere gli altri autori, sapendo che tutti insieme siamo riusciti a rendere l’antologia un’opera significativa.

Video: Vengono presentati gli autori che hanno partecipato alla creazione dell’opera con i propri racconti. Li ricordiamo tutti…Gli uccelli e la luna di Susanne Portman, La vendetta di Annio Gioacchino Stasi, La bella lingua di Dante di Francesco Troccoli, La generazione mancante di Daniela Alibrandi, Naufragi di Alessandro Pera, Lillina di Paola Colanton, Piazza Marina di Cinzia Pierangelini, Taksim di Maurizio Centi, Un piccolo passo… di Mery Tortolini

Il concetto della ripartenza è stato interpretato in maniera diversificata e le nove storie brevi  hanno abbracciato una vasta gamma di situazioni, analizzando i contesti più disparati. E’ così che nell’opera racconti storici si susseguono ad altri di fantasia o introspettivi, di estrema attualità oppure di fantascienza.

Il mio racconto è, stranamente, fantascientifico. Io, infatti, solitamente scrivo thriller psicologici, noir,  sono incline quindi a un genere diverso. “La generazine mancante”, invece, è ambientata nel 2089, quando alcune difficoltà, già evidenti nella nostra società attuale, avranno raggiunto un’esasperazione tale da far credere che non vi possa essere un ritorno. Per pareggiare il conto disumano, che è già iniziato silenziosamente, un’intera generazione dovrà scomparire. La mia chiave di lettura porterà a individuare il significato della “ripartenza” attraverso le considerazioni e gli accadimenti descritti nella storia.

Sono intervenuti per l’associazione culturale Veledicarta Maurizio Centi, curatore dell’antologia, e Domenico Muscolino,  che ha presentato l’evento. Per l’ICSBA Annio Gioacchino Stasi e Pietro Cavallari. Ha presenziato all’evento, inoltre, il giornalista Francesco Ventimiglia, collaboratore Rai, autore e sceneggiatore di programmi radiotelevisivi di servizio, informazione, intrattenimento, cultura e fiction. Indimenticabile il suo intervento, durante il quale ha letto un suo scritto, dando luogo a un dialogo filosofico su temi quali la “paura” e la società “liquida”.

La sede nella quale si è svolto l’evento è tra le più prestigiose e significative. Il Palazzo Mattei di Giove, la cui costruzione è iniziata nel 1598 e terminata nel 1613, ospita l’Istituto per i Beni Sonori e Audiovisivi, che ha il compito di documentare, valorizzare e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale. Composto attualmente da oltre 450.000 supporti, l’istituto conserva, oltre al prezioso archivio storico, anche una ricchissima collezione di strumenti quali fonografi, grammofoni e altri apparecchi dalla fine dell’ottocento agli anni cinquanta.

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E’ stata quindi una piacevole immersione non solo nella lettura e nell’efficace dialogo su temi filosofici e di grande interesse, ma anche nella realtà di un luogo antico e dall’atmosfera magica. Nel cortile del palazzo, ricco di affreschi e bassorilievi, si respira la storia. Ed è facile immaginare di vedere Giacomo Leopardi affacciarsi alla finestra della casa nella quale soggiornò tra 1822 e il 1823. La via su cui sorge l’edificio, Via Caetani, ci riporta invece alla nostra storia contemporanea, al giorno buio nel quale venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro.

A impreziosire l’evento è stata la trasmissione del video “L’Arte della Felicità” di Alessandro Rak, con l’accompagnamento della voce di Eugenio Finardi sulle note della canzone “Mezzaluna”. Il cantautore ha voluto salutare il pubblico con un messaggio video. La sua intervista introduce anche le pagine dell’antologia.

Video: “L’Arte della Felicità” di Alessandro Rak e la canzone Mezzaluna cantata da Eugenio Finardi.

Suggestive le letture di Patrizia Managò e di Mery Tortolini

Una serata davvero indimenticabile!

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A Palazzo Mattei di Giove un nuovo interessante appuntamento letterario


Giovedì 19 ottobre, alle ore 17, presso l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, Palazzo Mattei di Giove, Via M. Caetani 32, al centro di Roma, avrà luogo la presentazione dell’antologia “MEZZALUNA“. L’evento è organizzato dalle Associazioni Culturali Spazi e Veledicarta.

La locandina:

1991: la storia di una crisi, dell’angoscia che a volte la accompagna e dello scatto di reni con cui ci si rialza in piedi, con la figura di una donna sullo sfondo. Prendendo ispirazione da una splendida canzone scritta nel 1991 da Eugenio Finardi e intitolata Mezzaluna, nove autori hanno raffigurato il senso di una ripartenza componendo tutti insieme, una pennellata per ciascuno, un grande affresco. Nove racconti scritti in totale libertà: storie plausibili e giochi di metafore, racconti ironici, storici, fantastici, o addirittura surreali, e una diversità di stili e di registri.
Eugenio Finardi, con la generosità e il garbo che lo caratterizzano, li ha accompagnati di persona in questo viaggio, conferendo senso al nostro progetto.

Tra i nove autori, amici, ci sono anch’io con il mio racconto “La Generazione Mancante”. In questa storia ho affrontato il tema della lotta generazionale, fornendo una nuova chiave di lettura per un futuro non molto lontano, quando dovrà essere ignorata un’intera generazione al fine di pareggiare il conto disumano che è partito, silenziosamente, già nella società attuale. E da lì l’umanità potrà ripartire alla ricerca di quei valori che si stanno perdendo inesorabilmente. Un racconto molto coinvolgente che induce a riflessioni profonde.

All’evento interverranno Domenico Muscolino, Ass.ne Culturale Veledicarta, Piero Cavallari, ICBSA, Annio Gioacchino Stasi, ICSBA, Maurizio Centi, curatore dell’antologia, Francesco Ventimiglia, collaboratore RAI e autore di programmi televisivi e testi teatrali. Le letture saranno affidate a Patrizia Malagò.

Insieme a me saranno presenti con i loro bellissimi racconti gli autori Susanne Portman, Annio Gioacchino Stasi, Francesco Troccoli, Alessandro Pera, Paola Colantoni, Cinzia Pierangelini, Maurizio centi, Meery Tortolini.

E’ un evento pubblico da non perdere!

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Eventi, IL VASO DI BEMBERLY - IL LIBRO, LE NEWS, NESSUN SEGNO SULLA NEVE - Il libro, Trasmissioni televisive e radiofoniche, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Il libro

In trasmissione “A tu per tu” in onda oggi 6 ottobre!


Un dialogo molto interessante quello che abbiamo imbastito durante la rubrica di approfondimento “A tu per tu” in onda su Telesantamarinella.tv. Gli argomenti letterari che abbiamo esaminato sono stati molti. A partire dal come sono nati i miei libri, al modo nel quale ci si accorge di essere uno scrittore, per finire a quello che è l’attuale mondo dell’editoria e ai consigli che devono sempre accompagnare uno scrittore esordiente, nel momento in cui decide di pubblicare il proprio libro. Antonella de Antoniis mi ha posto alcune domande precise circa  le insidie che si possono nascondere in un percorso tanto luminoso come quello che porta alla pubblicazione di un libro. E’ da ascoltare!

Per me un’ esperienza bellissima, circondata da simpatia, cortesia e grande professionalità. Un ringraziamento di cuore ad Alessandra de Anroniis che mi ha intervistato, a Bruno Zoi e alle sue acute considerazioni e a tutto lo staff di Telesantamarinella.tv

Tra i miei libri ecco quelli di cui abbiamo parlato: “Il vaso di Bemberly”, L’Erudita di Giulio Perrone Editore maggio 2017, “Una Morte sola non basta”, Del Vecchio Editore marzo 2016 e la nuova edizione di Universo Editoriale dicembre 2015 del mio primo libro “Nessun segno sulla neve”.

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https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/

https://www.facebook.com/Una-Morte-Sola-Non-basta-1665854637074596/?ref=br_rs

https://www.facebook.com/NESSUN-SEGNO-SULLA-NEVE-504029679694675/ 

 

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“Il vaso di Bemberly”, bellissima presentazione venerdì 29 alla libreria Ilfilodisofia


Nel cuore antico di Santa Marinella, presso la libreria Ilfilodisofia si è svolta la presentazione del mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita di Giulio Perrone Editore, ed è stata un’occasione indimenticabile. La cittadina di Santa Marinella era carezzata da una brezza tiepida che sapeva di mare, nella luminosa cornice di un pomeriggio di settembre. La libreria Ilfilodisofia, che si trova a due passi dal Castello Odescalchi e dal Porto Turistico, ha accoltol’evento letterario nel migliore dei modi…

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Prima di iniziare sono stata intervistata dalla giornalista Maria Teresa Vitali di Telesantamarinella.tv, un discorso molto interessante che ha toccato diversi argomenti di carattere personale e letterario. A riprendere il nostro dialogo Claudio Lippi di Telesantamatinella.tv. E intanto la libreria si animava con l’arrivo di lettori e amici. Bellissimo è stato scoprire che alcuni dei presenti avevano già letto tutti i miei precedenti libri! 

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A presentare “Il vaso di Bemberly” è stata Alessandra de Antoniis, nota speaker di Telesantamarinella.tv che, con grande abilità, mi ha portato ad approfondire gli argomenti del romanzo, analizzando le molteplici sfumature della narrazione. I momenti toccanti, le allegorie e il significato intrinseco del messaggio che ho voluto trasmettere. “Cos’è veramente questo vaso dal nome tanto particolare e quale la metafora?” Il vaso, metaforicamente, rappresenta la speranza che ci sia sempre una soluzione a tutti i problemi, C’è sempre il vaso di Bemberly, ripete spesso a se stessa nonna Adele, ora che si trova ad affrontare le tante sfide attuali, quelle a cui si sente impreparata e che minacciano la sua famiglia.

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E’ proprio vero, il tempo vola quando si trascorre in armonia! Molti e avvincenti gli aspetti che sono stati analizzati con l’attenta partecipazione del pubblico, come l’amore fisico che viene descritto nel libro, che sa di purezza, o il chiacchiericcio femminile della piccola comunità del borgo, dinamiche interpersonali tuttora esistenti, che contrastano con l’aiuto vicendevole che una minuscola società riesce a dare, trovando un’unione inaspettata di fronte alle sfide attuali. E una riflessione profonda è stata dedicata a come riescano ad essere straordinarie delle vite semplicemente ordinarie. Il messaggio che ho voluto trasmettere con “Il vaso di Bemberly” riguarda proprio la riscoperta dei valori che sembrano inesorabilmente persi.

La recitazione della voce dell’attore Avio Focolari, che ha interpretato alcuni dialoghi del romanzo, e la mia lettura della emozionante recensione inviatami da un lettore hanno chiuso la piacevole serata. Le foto finali insieme ad alcuni partecipanti e allo staff di Telesantamarinella.tv, che ringrazio moltissimo. Un GRAZIE di cuore a tutti i partecipanti, e alla libreria Ilfilodisofia, che ha accolto con grande amicizia questo indimenticabile evento letterario!

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Il 29 settembre alle 18,30 alla libreria Ilfilodisofia con “Il vaso di Bemberly”


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Il mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, pubblicato lo scorso mese di maggio da L’Erudita marchio di Giulio Perrone Editore, verrà presentato venerdì 29 settembre, alle ore 18,30,  presso la libreria Ilfilodisofia di Santa Marinella. Sono felice dell’ospitalità che Ilfilodisofia offre all’evento, perchè in quel luogo si respira  un’atmosfera particolare. La libreria si trova in Viale Roma 27, nel centro storico della cittadina, a due passi dal Castello Odescalchi, dal Porto Turistico e dal meraviglioso mare di quel tratto di costa. E’ uno di quei posti in cui i veri lettori amano trascorrere del tempo, dove in un’ambiente antico si può godere del contatto con i libri e si trova sempre ciò che si sta cercando.

Molti eventi culturali vengono organizzati nella libreria durante il corso dell’anno e particolare attenzione viene riservata alla letteratura destinata ai bambini, a cui è dedicato uno spazio dove, oltre alle pubblicazioni, è disponibile una vasta gamma di giochi didattici.

Insomma, è un appuntamento da non perdere. Con me dialogherà Alessandra De Antoniis, vi saranno piacevoli letture, mentre alla voce dell’attore Avio Focolari verrà affidata la recitazione di alcune parti del libro. Vi aspetto, ricordate venerdì 29 settembre alle ore 18,30, non mancate!

 

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